Agroservice
Responsive image
Budget speso su 404872,00
Indirizzo

Marche, Macerata, San Severino Marche

Telefono

+390733636011

Email

info@agroservicespa.it

Sito

https://www.agroservicespa.it

Social Profiles

Descrizione

L’idea progettuale presentata è finalizzata alla creazione di un nuovo complesso isotermico composto da 3 camere di crescita, in grado di velocizzare il processo di selezione e miglioramento genetico delle varietà vegetali create dal Gruppo AGROSERVICE S.p.A. S.p.A.

L’investimento proposto è di primaria importanza strategica per l’attività del gruppo in quanto va a toccare la fase iniziale e fondamentale di tutta la filiera produttiva e della catena del valore del Gruppo (quella della Ricerca & Sviluppo delle nuove varietà, da selezionare, registrare e moltiplicare in campo per l’introduzione sul mercato), con positive ricadute in tutte le fasi successive e su tutti gli stakeholders coinvolti ad ogni livello del lungo ciclo produttivo caratteristico dell’attività sementiera.

La Mission del gruppo AGROSERVICE S.p.A. fin dal momento della sua costituzione è l’attività di Ricerca & Sviluppo di nuove varietà vegetali, finalizzata all’aumento delle rese e della qualità delle coltivazioni, con una contemporanea riduzione dei costi di gestione. Ciò avviene attraverso un intenso programma di miglioramento genetico di numerose colture, principalmente cerealicole (come ad esempio grano duro, grano tenero, orzo, avena, triticale, farri) e leguminose (cece, lenticchia, pisello, favino).

L’attività agricola è caratterizzata da cicli produttivi annuali, ancor più accentuata è la ciclicità dell’attività sementiera, perché doppiamente legata all’agricoltura: trasforma un prodotto agricolo, perché diventi un mezzo tecnico di produzione agricola. Oltre alla caratterizzazione altamente stagionale dell’attività sementiera, il consolidamento ed ottenimento di innovazioni, ovvero nuove varietà, ha tempi lunghissimi. Per ottenere una varietà, ed iniziarne la commercializzazione sono necessari almeno 12/14 anni:

Ø 6/7 anni dall’incrocio per stabilizzarne i caratteri (6/7 moltiplicazioni);

Ø 2/3 anni di valutazione agronomica e qualitativa;

Ø 2/3 anni di test presso i Ministeri dell’Agricoltura per valutarne le caratteristiche di idoneità, al fine di ottenere l’approvazione alla iscrizione ai Registri Nazionali delle Varietà.

Questo ciclo di R&S così lungo implica almeno due fattori di forte criticità:

1) Alti rischi di investimento in varietà non idonee;

2) Tempi lunghissimi di ritorno degli investimenti.

Con la realizzazione del progetto presentato il Gruppo AGROSERVICE S.p.A. sarebbe in grado di realizzare gli avanzamenti di generazione e stabilizzazione da F1 a F7 non in campo, ma in ambiente controllato all’interno di camere di crescita, le cui condizioni di luce/temperatura/umidità permetterebbero di concludere un nuovo ciclo riproduttivo della pianta – da seme a seme – in circa 3 mesi (anziché l’anno necessario per la riproduzione in naturali condizioni di campo).

IL Progetto sarà portato avanti dalle due società partner, la Capofila AGROSERVICE S.p.A. S.p.A. e l’ISEA srl.

La AGROSERVICE S.P.A. S.p.A. svolgerà con proprio personale i seguenti principali compiti:

  • Direzione generale di progetto;
  • Acquisto dell’impianto e assistenza alla fase di consegna, installazione e di tutte le verifiche necessarie per il collaudo;
  • Training tecnico ai nuovi operatori con personale interno;
  • Gestione di tutte le fasi di semina, raccolta e immagazzinamento del seme di ogni ciclo produttivo;
  • Gestione della fase di valutazione in campo del seme F6 prodotto.

Mente l’ISEA srl (con proprio personale) si occuperà sostanzialmente di tutte l’attività di ricerca, selezione e moltiplicazioni delle varietà nelle tre camere di crescita e si occuperà del coinvolgimento e del coordinamento dell’attività con gli Enti di ricerca e enti esterni coinvolti.

In merito a quest’ultimo punto la scelta degli Enti esterni sarà fatta sempre in relazione base all’obiettivo da raggiungere, che permetterà di identificare l’Istituto di ricerca, in Europa e nel Mondo, con la maggiore expertise sul tema, allo scopo di collaborare per sviluppare linee di ricerca all’avanguardia nelle varie specie di nostro interesse.

Sostanzialmente l’ISEA si occupa di cercare all’esterno variabilità interessante (caratteri migliorativi) per inserirla in nuove varietà da immettere sul mercato.

Oltre a queste unità di personale che saranno coinvolte DIRETTAMENTE FULL-TIME nel progetto presentato ci sono specifiche funzioni aziendali generali della AGROSERVICE S.p.A. che forniranno indirettamente supporto al Progetto presentato.

Obiettivo 1

Installazione impianto

L’impianto previsto si compone di n. 3 camere climatiche prefabbricate, realizzate con pannelli modulari, idonee per temperature da + 12 °C a + 35°C.

Le celle sono identiche dal punto di vista dimensionale, tecnico ed impiantistico.

Ogni camera è corredata con impianto climatico gestito da computer ed in particolare:

  • Impianto di raffreddamento;
  • Impianto di riscaldamento;
  • Impianto di umidificazione;
  • Impianto di deumidificazione;
  • Impianto di attivazione aria anti-stratificazione;
  • Impianto di ricambio aria;
  • Impianto di illuminazione con specifiche lampade LED;
  • Vasche interne;

Risultato 1

Impianti ultimati e pronti per la messa in funzione

Obiettivo 2

Utilizzo a pieno regime dei tre impianti isotermici

Eseguiti i test e collaudi la prima attività della fase 2 sarà quella della vernalizzazione.

Con il termine Vernalizzazione si indicano i processi di semina e pre-germinazione delle plantule in vasetti singoli. Richiede circa un mese e viene effettuata in armadi climatici (già in possesso dell’azienda) in cui le plantule sono sottoposte ad un trattamento a basse temperature, necessario prima del trasferimento nelle camere di crescita.

Per far arrivare la plantula ad una piena maturazione le 3 camere di crescite sono tenute ad diverse temperature, pertanto ogni plantula dovrà completare l’intero processo (passando ogni mese da una camera all’altra) per arrivare a maturazione.

Risultato 2

Completamento del primo ciclo riproduttivo in ciascuna delle tre camere

Obiettivo 3

Ottenimento del primo seme F6

L’obiettivo della Fase 3 è la stabilizzazione del seme F6 creato grazie all’ausilio delle camere di crescita.

Una volta identificato e selezionati, dopo i diversi passaggio del ciclo di maturazione, i semi F6 che contengono tutti i caratteri ricercati, il prossimo passaggio è quello di riuscire a stabilizzare (= rendere riproducibile n volte) il processo di selezione.

Per questo obiettivo è necessario ripetere i cicli produttivi ottenuti nei vari avanzamenti tra le generazioni da F2 a F6 per arrivare alla stabilizzazione del seme F6,

Tale fase (che precede la valutazione in campo) termina con la raccolta e la classificazione dei semi F6 stabilizzati, che vengono preparati per la risemina in campo.

Risultato 3

Raccolta del primo seme F6 geneticamente stabile, pronto per essere valutato in pieno campo