ATS – Unione Montana del Tronto e Valfluvione
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Budget speso su 40000,00
Indirizzo

Marche, Ascoli Piceno, Acquasanta Terme

Telefono

+390736251746

Email

infoposta@umtronto.it

Sito

http://www.unione.trontovalfluvione.it

Descrizione

L’Unione Montana del Tronto e della Valfluvione comprende 8 comuni, Acquasanta Terme, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Castignano, Montegallo, Palmiano, Roccafluvione, Venarotta. Tutti sono stati colpiti violentemente dagli ultimi eventi sismici. Il terremoto è intervenuto ad accelerare processi di spopolamento e di abbandono del territorio che perdurano ormai da decenni; una dinamica che può essere arrestata ed invertita solo investendo sulle nuove generazioni.

Nell’area risiedono complessivamente circa 900 giovani di età compresa tra i 16 e i 25 anni che si apprestano ad entrare nel mondo del lavoro e rappresentano la principale forza su cui poggiano le speranze di rinascita di questo territorio. Essi al momento vivono una condizione psicologica di forte disagio e sono portati a progettare il loro futuro lavorativo, loro malgrado, lontano dalla propria terra. Diventa cruciale perciò coinvolgere i giovani nella rinascita della comunità locale, dal punto di vista economico e non solo.

Il progetto si propone di realizzare un’iniziativa di forte impatto in cui le parole chiave siano: auto-promozione, self-management, auto-imprenditorialità, coinvolgimento a cascata, comunità.

Il progetto è stato pensato con le seguenti finalità:

- promuovere una cultura che valorizzi il ruolo del giovane nella società e ne faciliti l’espressione creativa

- diffondere tra i giovani la cultura dell'impegno, della solidarietà, della partecipazione alla vita comunitaria

- promuovere attività di formazione e di animazione rivolta ad adolescenti e giovani per sostenerne le motivazioni e rafforzarne le competenze, come agenti di sviluppo nel territorio.

La strategia di fondo si basa sull’individuazione e la formazione intensiva di un gruppo di ragazzi nel campo della progettazione e della gestione di piccole iniziative di vario tipo. Questo gruppo avrà successivamente l’onere di realizzare effettivamente le iniziative progettate nei Comuni dell'Unione Montana, ricercando il coinvolgimento di altri coetanei e della cittadinanza.

L'iniziativa porterà alla realizzazione di progetti pensati da giovani per i giovani, con effetti duraturi di animazione territoriale e di promozione delle nuove generazioni. I ragazzi avranno anche l'occasione di conoscere meglio il proprio ambiente e le risorse disponibili e soprattutto avranno modo di alimentare il loro senso di appartenenza al loro ambiente di vita messo a dura prova dal sisma. Da ultimo, l'iniziativa consentirà un rinvigorimento dei servizi dedicati ai giovani (Centri di Aggregazione Giovanile e Informagiovani), oggi assenti o non utilizzati appieno, che potranno fornire supporto logistico alla realizzazione delle attività.

Il progetto prevede le seguenti fasi:

a) selezione dei partecipanti: verranno selezionati giovani di età compresa tra i 16-25 anni residenti nei Comuni dove ricade il progetto, che dimostrino interesse ad un’esperienza di auto-imprenditorialità e di servizio verso la comunità;

b) realizzazione di un percorso intensivo durante il quale i ragazzi avranno la possibilità di fare gruppo, di socializzare nelle varie strutture ricreative presenti negli 8 Comuni interessati dal progetto (creazione di un circuito ricreativo) e, soprattutto, di partecipare ad una formazione specifica per l’acquisizione di competenze nel campo della progettazione e del management, realizzata da un’equipe specializzata; durante la formazione i giovani avranno modo di mappare, visitare ed utilizzare a scopo didattico e ricreativo le diverse risorse presenti sul territorio degli 8 Comuni dell’Unione Montana.

Il percorso di formazione prevede anche sessioni di e-learning attraverso piattaforma FAD.

c) progettazione: i ragazzi, sostenuti dall’equipe, metteranno a punto progetti innovativi, da realizzare nel territorio degli 8 Comuni, che dovranno riguardare il mondo giovanile, e dovranno sostenersi autonomamente. Per la fase di progettazione, verranno costituiti piccoli gruppi e verranno allestite in ogni Comune delle piccole aree di lavoro attrezzate con apparecchiature da ufficio;

d) diffusione dell’iniziativa e disseminazione: l’iniziativa verrà successivamente pubblicizzata mediante opportuni strumenti di diffusione, inoltre i giovani che avranno partecipato alla formazione e alla successiva fase preliminare di progettazione saranno impegnati in incontri con i loro coetanei (peer education) nei contesti di aggregazione dei propri Comuni, al fine di illustrare le idee progettuali sviluppate e coinvolgere altri giovani nella fase di implementazione;

e) realizzazione dei progetti: i ragazzi verranno sostenuti nell’avvio dei loro progetti, affinché si possano attrezzare, possano trovare gli opportuni collegamenti, possano coinvolgere coetanei e possano attivare iniziative di autofinanziamento e di fund raising. Saranno divisi in piccoli gruppi e potranno disporre di un piccolo budget di partenza per l’acquisto di materiali e attrezzature.

L’implementazione dei singoli progetti individuati dai giovani sarà effettuata in ciascuno degli 8 Comuni. Nel tutoraggio delle iniziative e nella realizzazione dei progetti saranno coinvolti servizi per i giovani e realtà associative locali, valorizzando così il loro ruolo di servizi propulsivi dell’impegno attivo, della socialità e dell’autorganizzazione, attraverso l’attivazione di attività collaterali funzionali alla realizzazione dei progetti.

Partner dell’Unione Montana del Tronto e della Valfluvione nella realizzazione del progetto sono:

  • Service Coop 3.0: è una start-up innovativa in forma di cooperativa sociale che opera senza finalità lucrative e persegue l’interesse generale della società alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini.
  • ALTROSOCIALE: è un’associazione di promozione sociale che annovera nella sua compagine, per la quasi totalità, figure professionali , quali: psicologi, sociologi, assistenti sociali e psicoterapeuti, con lunga esperienza nel settore dell’educazione, della formazione e della prevenzione del disagio giovanile.