Budget speso su 230000,00
Indirizzo
Marche, Fermo, Amandola
Telefono
+393388651026
roberto.dimulo@gmail.com
Sito
http://www.angolodiparadiso.eu/
Social Profiles
Descrizione
Il progetto "latte4.0" mira allo sviluppo e alla valorizzazione delle produzioni aziendali. Per prima cosa si intende implementare la produzione di latte di alta qualità destinato al consumo diretto, mediante la predisposizione di una linea automatica di lavorazione ed imbottigliamento. Oltre alla dotazione in mezzi tecnici è previsto un importante investimento sul piano delle risorse umane. In questo ambito si prevede un aumento del numero di collaboratori e una formazione tecnica specifica. Un altro aspetto importante riguarda le attività programmati per l'ottenimento di alcune certificazioni riconosciute a livello europeo e nazionale. L'intervento mira a fornire un'ulteriore indicazione e un'ulteriore garanzia sulla salubrità del prodotto, sul rispetto dell'ambiente e sulla qualità dei processi produttivi.
Obiettivo: AUMENTO E VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI AZIENDALI
Risultato 1: Potenziamento qualitativo e quantitativo della linea “Latte fresco A2A2”
Risultato 2: Incremento qualitativo e quantitativo del capitale umano impiegato
Risultato 3: Incremento della visibilità e delle certificazioni aziendali
RAPPORTO FINALE NARRATIVO-
Amandola; Giugno 2020

RISULTATO 1: POTENZIAMENTO QUALITATIVO E QUANTITATIVO DELLA LINEA “LATTE FRESCO A2A2”
Introduzione
Il Risultato 1 si prefigge l’obiettivo di incidere in modo significativo nell'ambito Tecnico-Produttivo dell’azienda.
Il fulcro principale delle attività ivi previste riguarda la dotazione di un nuovo impianto per l’imbottigliamento del latte.
Questa nuova linea di confezionamento è alla base dell’intero piano aziendale in quanto, l’azienda, oltre alla produzione primaria, trasforma e commercializza già i derivati caseari del latte ma non riesce, per via degli alti costi di lavorazione manuale, a valorizzare il prodotto “ latte fresco".

Attività 1 A - Acquisto di una linea automatizzata per il trattamento del latte fresco.
L’azione riguarda l’acquisto dei macchinari necessari per la completa automazione della linea di trattamento del latte fresco. La suddetta linea consentirà all'azienda di assorbire tutta la produzione primaria lavorandola e commercializzandola in proprio il prodotto, evitando il conferimento a terzi.
La linea automatica per il confezionamento e trasformazione casearia del latte è composta dai seguenti macchinari:
- Impianto Trattamento Termico Latte
- Omogeneizzatore 500 Lt/H 150 Bar
- Serbatoio Polmone Lt 500 Per Latte Pastorizzato
- Imbottigliatrice Mod. Rotary
- Vasca Coagulazione E Pastorizzazione
- Carrello Drenaggio Cagliata E Raccolta Siero
- Generatore Vapore A 500 Con Bruciatore
- Vasca Produzione Acqua Gelida





Le macchine sono state scelte per la loro alta automatizzazione. Il loro ingresso in azienda ha comportato una ristrutturazione parziale dei locali di lavorazione.
I macchinari, ordinati nel mese di maggio, sono stati consegnati nel mese di ottobre 2018. A seguito della loro istallazione è cominciato nel mese di novembre (fine) la lavorazione della linea latte fresco.
Durante l'installazione dei macchinari sono stati conclusi i lavori di adeguamento strutturale dei locali. Essi, iniziati precedentemente all'arrivo degli stessi, hanno previsto: opere murarie, spostamenti di impianti e attrezzature, finiture, adeguamento elettrico e adeguamento termo-idraulico. Hanno coinvolto quattro aziende (del luogo) per un totale di circa 10 persone (suddivise nelle varie maestranze).





La linea produttiva, fatta eccezione per alcune problematiche tecniche di un macchinario (subito sostituito) è risultata confacente alle esigenze dell’azienda.
Attività 1 B –Programma di analisi genetiche su capi bovini e di controllo sul latte.
Per questa attività si è provveduto a cercare nella “zona cratere” il laboratorio che potesse svolgere le analisi in maniera completa ed autonoma. Si sono però riscontrate delle difficoltà iniziali, pertanto, dopo diversi contatti, si è scelto di suddividere il piano di analisi.
Con il supporto tecnico di uno studio veterinario si è suddivisa la fase analitica da quella di controllo.
Le attività hanno previsto dapprima il campionamento e la successiva analisi genetica della mandria. I capi sono stati campionati nella loro totalità al fine di verificare la propensione alla produzione di latte avente caratteristiche qualitative appropriate. Il fine dell'indagine non risiede nell'incremento della produttività (aumento di produzione - l/capo/anno-) bensì nella conoscenza dei capi (e quindi della successiva linea genotipica- in quanto si effettua rimonta interna-) idonei alla produzione di latte, formaggi, yogurt, etc.






Con questa tipologia di analisi basata sullo studio genetico è stato possibile stabilire quali capi impiegare per il latte fresco e quali per i formaggi, Si sottolinea che i test effettuati non sono invasivi (analisi del sangue).


Il programma di analisi ha consentito, in definitiva, la mappatura di alcuni geni responsabili della qualità del latte. L’importanza per l’azienda dell’approccio appena descritto ha consentito una più omogenea qualità del latte in termini temporali, e una più efficace gestione delle produzioni in caseificio.
Alcune analisi, programmate per verificare la risposta dei prodotti trasformati alla tecnica lavorativa (comparata con la scelta genetica), non sono state effettuate per effetto di una riduzione e rimodulazione del budget. Tuttavia, i piani di analisi e controllo ufficiali, tesi a garantire la salubrità dei prodotti sono continuate, fornendo all'azienda un quadro parziale (in termini scientifici) ma comunque sufficiente a validare la scelta della diversificazione produttiva su base genetica.
Ad oggi, l’azienda continua mensilmente il programma di controllo con analisi funzionali sulle produzioni primarie e sui prodotti. Le analisi vengono effettuate da organismi terzi che provvedono anche al campionamento.
Dal punto di vista sanitario dei capi, la mandria è tenuta sotto controllo dai veterinari (privati e pubblici) che effettuano test periodici e verificano le condizioni di benessere (salute in senso stretto e benessere di allevamento) degli animali.

La prima verifica avviene comunque ad opera degli operatori di stalla che controllano tramite software, in tempo reale, i parametri dei capi, i parametri di produzione e la qualità intrinseca del latte.
Attività 1 C – Consulenza tecnica settore alimentare e tecnico-gestionale sui processi produttivi.
L’attività in oggetto è iniziata subito, data la specifica urgenza di dotare l’azienda di figure professionali capaci di seguire e gestire il cambiamento proposto insieme all'imprenditore.
Il progetto, essendo in fasi e gruppi di processi raccolti per aree distinte (tecnico, Marketing, personale etc.), ha comportato una riorganizzazione tecnico/gestionale di tutta l’azienda.
Per questo motivo, in fase di progettazione, si è scelto di supportare l’imprenditore con dei consulenti tecnici. Le consulenze hanno riguardato la parte zootecnia/impiantistica e la parte economico/gestionale.
Le figure professionali sono state scelte in base alla loro disponibilità e alla loro competenza in materia.
Il consulente economico gestionale ha provveduto a esaminare il sistema organizzativo interno da un punto di vista economico e ha supportato l’imprenditore nelle scelte gestionali inerenti la nuova linea.
Nella fattispecie si è provveduto alla riorganizzazione aziendale interna (dovuta all'introduzione della linea freschissimo –latte-), riorganizzazione del personale (compiti mansioni), e alla pianificazione economica delle attività.
Questa attività è stata particolarmente importante per dare all'impresa una fluidità lavorativa e soprattutto economica capace di far progredire il lavoro e l’implementazione della produzione in modo quanto più agevole possibile.
Nel periodo di consulenza (2 anni) sono stati elaborati: un Business Plan complessivo dell’azienda, un piano finanziario, un piano organizzativo del personale ed è stata impiantata, anche se facoltativa per il sistema contabile nazionale, una contabilità ordinaria che ha consentito all'impresa di riscontrare con molta più precisione le performance aziendali.
La seconda consulenza ha riguardato il settore zootecnico-alimentare. La figura professionale ha provvedendo a supportare l'imprenditore nell'organizzazione della produzione. In questa fase ci si è soffermati principalmente sulle produzioni già esistenti. La consulenza ha riguardato nello specifico l'analisi dei flussi di prodotto primario e i conseguenti flussi di trasformazione al fine di verificarne le eventuali criticità tecniche. Grazie a queste valutazioni si è cominciato a gestire in maniera più precisa i segmenti di lavorazione (semi stagionati, yogurt, formaggi freschi -in particolare-). In oltre, il consulente ha coadiuvato il personale nell'introduzione della linea del latte fresco che, avendo tempi molto ristretti di conservazione e lavorazione, necessita di un adeguato processo tecnologico.
A seguito di questa prima fase, ci si è soffermati sull'utilizzo delle apparecchiature. E’ stato importante collaudare le nuove macchine, tararle e gestirle (pulizia, taratura, gestione, flussi e carichi) ma soprattutto renderle più efficienti possibili. Il personale aziendale ha potuto, cosi, nel breve periodo entrare pienamente in confidenza con esse e svolgere il proprio lavoro nel migliore e più semplice modo possibile. La consulenza è stata di carattere biennale, ma giù dopo il primo anno gli interventi sono stati via via meno necessari.
RISULTATO 2: INCREMENTO QUALITATIVO E QUANTITATIVO DEL CAPITALE UMANO IMPIEGATO
Introduzione
Il risultato 2 tocca l’aspetto fondamentale delle Risorse umane. Un’azienda che investe non può prescindere, infatti, dall'investire anche sul personale.
L’ingresso di una nuova linea produttiva necessita, oltre che di macchinari, anche di lavoratori capaci e soprattutto competenti. Lo stesso Imprenditore deve essere formato per garantire una giusta direzione all'azienda e soprattutto, sia i dipendenti sia l’imprenditore, devono potersi aggiornare per meglio svolgere i compiti richiesti e collaborare attivamente e pro attivamente al risultato aziendale.
Partendo da questa premessa, le attività previste sono state incentrate da un lato all'assunzione di nuovo personale, per far fronte al crescente carico di lavoro, dall'altro alla formazione, per stimolare e aumentare in termini qualitativi le capacità dei lavoratori.
Attività 2 A- Formazione del personale interno sui temi della caseificazione
L’attività prevista è stata sviluppata per formare i dipendenti, neoassunti e quelli già in organico, sulle tecniche di caseificazione. La formazione non prescinde comunque la figura dell’imprenditore che, anzi, è stato particolarmente attento ad alcune innovazioni tecnologiche di caseificio.
Nel periodo novembre 2018 durante il fermo produttivo dovuto all'istallazione dei macchinari nuovi e alla fine delle ristrutturazioni del caseificio, si è tenuto il primo incontro di formazione in ambito aziendale.
La formazione è stata tenuta da un formatore altamente qualificato e ha visto la partecipazione del personale aziendale ( circa 6 persone fra imprenditore e lavoratori).

La formazione ha riguardato nello specifico la tecnica casearia, con durata di 12 ore, suddivisa in due giornate, e ha riguardato aspetti teorici (scambio di informazioni e analisi di alcuni processi ) e aspetti pratici. Sono state svolte prove di caseificazione (usufruendo anche del periodo di rodaggio macchine) e si sono provati nuovi processi da poter introdurre, specialmente per la presenza della “scrematrice” che prima non era possibile ipotizzare.

Nel giugno 2019 alla presenza del personale dell'azienda e del titolare, per un totale di 6 lavoratori presenti si è tenuto il secondo corso di formazione interno nei giorni di venerdì e sabato mattina.
Il venerdì ha occupato tutta la giornata (6.5 ore) mentre il sabato si è svolto nell'intera mattinata (4 ore).
La formazione ha riguardato da una parte l'efficientismo di alcune pratiche casearie già in uso, e dall'altra lo sviluppo di processi per la creazione di nuovi prodotti.

Per quanto riguarda i processi in uso, il docente (Dott. Grassi, con un esperienza decennale in materia) ha verificato con lo staff alcune migliorie volte ad aumentare la qualità dei prodotti e a ridurre i tempi di lavorazione, oltre a verificare alcuni parametri e a saper interpretare, in fase di lavorazione, il "comportamento" delle masse e delle cagliate. Un terzo corso era stato proposto in fase iniziale ma è stato poi annullato per esigenze di budget.
Nel complesso le attività di formazione hanno coinvolto i lavoratori e sono tate molto proficue dal punto di vista tecnico-conoscitivo, tant'è che alcune pratiche sviluppate in quelle circostanze sono rimaste tuttora in uso all'azienda.
Attività 2 B : Assunzione di personale.
L’assunzione di nuovo personale si è resa indispensabile per poter sviluppare la nuova linea del latte fresco e gestire i prodotti che, preventivamente, si supponevano già in aumento.
Questa attività è forse l’attività più gratificante del progetto in termini umani in quanto, da un’unità piena e una part-time ipotizzate nel progetto, a fine progetto (ma praticamente per tutto il secondo anno) si è reso indispensabile impiegare i lavoratori per l’intero monte orario, tanto da divenire di fatto full time entrambi
L’iter di assunzione non è stato comunque semplice, in quanto, sia la localizzazione geografica sia il settore non hanno favorito la domanda di lavoro. Un primo lavoratore assunto per ricoprire la figura part time, ha dovuto abbondare l’azienda per problemi personale e per tutto il 2018 si è proceduto con l’organico precedente.
A inizio 2019 è stata introdotta una figura full time e ad aprile 2019 un secondo lavoratore in part time (che successivamente è divenuto di fatto full time anch'esso).
I due lavoratori hanno svolto pratica di caseificio affiancati ai lavoratori (2 nel comparto alimentare) che erano già in organico. L’introduzione della linea latte ha previsto un coinvolgimento iniziale dei lavoratori più esperti e solo in un secondo momento anche dei nuovi assunti.
In definitiva partendo da un organico di 4 lavoratori, oggi l’azienda conta 8 (di cui 3 coinvolti nel progetto) lavoratori escluso ovviamente l’imprenditore.




RISULTATO 3: INCREMENTO DELLA VISIBILITÀ E DELLE CERTIFICAZIONI AZIENDALI
Introduzione:
Le azioni previste per conseguire il risultato 3 mirano a migliorare sensibilmente, tramite una gestione organica e puntuale, l’immagine dell’azienda all'esterno del territorio di riferimento. Comunicare il grado di affidabilità, sicurezza alimentare e soprattutto qualità organolettica e tipicità della produzione è ormai imprescindibile.
L’approccio adottato per arrivare al risultato atteso assume la forma di una strategia. Si opera, infatti, su diversi punti del marketing. La vetrina social, comprensiva di sito e altre applicazioni collegate (Facebook, Instagram, etc.) aiutano nella ricerca, nella comparazione fra più aziende e, non da ultimo, danno sicurezza al consumatore che, cosi facendo, può riscontrare puntualmente le condizioni di produzione anche non approdando fisicamente in Azienda. Come ultima attività, il mantenimento e l’implemento dei marchi di qualità, pur non essendo leve attive (non determinano incisivamente la scelta dell’azienda; l’unico marchi che ad oggi sposta le abitudini del consumatore, infatti, sembra essere la certificazione biologica che concerne un sistema di produzione più che un’ attestazione di qualità) offrono comunque al consumatore la garanzia, e quindi una base conoscitiva, per approcciarsi all'azienda in modo meno diffidente (è infatti da sottolineare come, nel comparto delle produzioni alimentari di qualità, molto importante è la percezione di salubrità e controllo del prodotto).
Attività 3 A -Acquisizione dei marchi di certificazione riconosciuti
Per quanto riguarda i marchi, si è ipotizzato in fase iniziale di scegliere marchi raggiungibili con bassi investimenti ma che dessero fiducia ai consumatori per il loro ruolo di indicatori di produzione sostenibile. L’attività si è quindi rivolta al marchi “ prodotto di Montagna “ e al marchio (logo) del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
Per il logo del parco, l’iter burocratico e certificativo ha previsto la sotto posizione all'Ente di una relazione dello stato iniziale del fabbricato e delle tecniche produttive impiegate. Dopo aver affidato ad un tecnico abilitato lo svolgimento delle indagini e la redazione della relazione si è provveduto, con il medesimo, a redigere un piano ( obbligatorio per l’Ente Parco) di sviluppo aziendale in merito alle performance ambientali del ciclo produttivo. Il progetto e la relazione debitamente corredati da documenti richiesti è stata trasmessa all'Ente che nel mese di novembre 2018 ha concesso il logo “ORO” all'azienda.
Per quanto riguarda il marchio di Prodotto di Montagna (certificazione a valenza europea di nuova introduzione) la strada è stata più difficoltosa in quanto la regione Marche (interfaccia per il rilascio) non aveva ancora avuto da nessuno la richiesta e pertanto l’azienda ha funto da apripista. Dopo aver conferito mandato ad un tecnico abilitato, il quale ha svolto le verifiche di fattibilità preliminare nonché le dovute comunicazioni con l’Ente, nel mese di dicembre 2018 si è riusciti ad avere la concessione del marchio "Prodotto di Montagna" .
L’azienda, passa dal solo marchio Qm a tre marchi. Ciò ha comportato una rivisitazione delle etichette e grazie ad un grafico (che ha rielaborato il logo) si è provveduto ad aggiornare l’intera etichetta aggiungendo il nuovo logo e i due nuovi marchi.
Nel mese di marzo 2020 sono stati inserite anche due nuovi loghi, indicativi di collaborazioni territoriali e di associazioni di produttori: Logo Laboratorio Piceno della dieta mediterranea e le gemme dei sibillini, che relazionano l’azienda con attività culturali e imprenditoriali ai massimi livelli territoriali.




Attività 3 B- Gestione sito internet ed implementazione gestione Canali on-line.
L’attività ha previsto la riorganizzazione tecnica e grafia del sito internet, l’allaccio a pagine Facebook e Instgram e la gestione razionale delle pubblicazioni on line.




Il nuovo sito è in uso ormai da più di un anno e le pubblicazioni sono costantemente in continuo aumento, come le interazioni dei clienti. Tutto ciò è avvento limitando quasi a zero le sponsorizzazioni, semplicemente lavorando su sistemi di contenutistica mirati.
L’intera attività tecnica è avvenuta per il coinvolgimento di una società specializzata che ha contribuito a far capire agli operatori interni all'azienda l’importante ruolo della visibilità e della presenza on line.
Con poco più di un anno di attività a pieno regime si è arrivati a un grado di interazioni molto importante se si pensa al livello di partenza, con ottime valutazioni e con moltissimi followers.
https://www.facebook.com/AngoloDiParadisoFattoria/
http://www.angolodiparadiso.eu/
Attività 3 C- Partecipazioni a fiere e manifestazioni di settore
L’attività inizialmente programmata, ha subito una riduzione di importanza a seguito dell’alto lavoro aziendale richiesto nei due anni che hanno sancito il progetto. Via via, infatti, gli impegni sono cresciuti , cosi come il raggio di vendita e il n° di prodotti, pertanto è risultato sempre più difficoltoso partecipare a fiere e manifestazioni di settore fuori dal territorio.
Nel periodo estivo 2019, comunque, l'azienda ha partecipato a manifestazioni di carattere locale e Regionale. In questo ambito si segnala la manifestazione di presentazione dell'Associazione "Le Gemme dei Sibillini" che ha visto partecipe anche l'azienda Angolo di Paradiso. https://www.viverefermo.it/2019/09/27/nate-le-gemme-dei-sibillini/748195/
Per far fronte a questa esigenza si è scelto di co-partecipare alle manifestazioni di settore mandando i prodotti senza la presenza degli operatori in loco. Questa strategia ha consentito comunque di far conoscere l’azienda fuori regione (Fico et..).



RAPPORTO ATTIVITÀ' febbraio 2020
Introduzione
Il periodo di riferimento va da novembre 2019 a febbraio 2020. L'azienda in questi mesi ha continuato a lavorare costantemente, sopportando agevolmente i carichi natalizi anche grazie alle nuove apparecchiature ed ai nuovi collaboratori ormai molto pratici e perfettamente autonomi nelle loro mansioni.
Le attività di progetto si possono ritenere pressoché concluse . Ci appresta a elaborare i dati e fornire i risultati finali. L'Azienda, in questi due anni di progetto, grazie al Comitato Sisma Centro Italia, ha potuto realizzare importanti innovazioni, allargare la sua rete commerciale, assumere nuovi dipendenti, ammodernare i macchinari di caseificio e professionalizzare gli operatori.

Obiettivo: AUMENTO E VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI AZIENDALI
Risultato 1: Potenziamento qualitativo e quantitativo della linea “Latte fresco A2A2”
Attività 1 A - Acquisto di una linea automatizzata per il trattamento del latte fresco.
L'operazione è ormai conclusa anche nella fase di messa a punto delle macchine, di rodaggio, verifica qualità e verifica parametri tecnico-produttivi.
Attività 1 B –Programma di analisi genetiche su capi bovini e di controllo sul latte.
Le analisi e i controlli, zootecnici e alimentari, vanno avanti in maniera indipendente, controllata e programmata. Dalle analisi (effettuate da Enti pubblici e servizio veterinario) non risultano ad oggi criticità.
Attività 1 C – Consulenza tecnica settore alimentare e tecnico-gestionale sui processi produttivi.
Le consulenze specifiche sono ormai concluse, la stalla, i laboratori e le procedure di lavorazione sono perfettamente operanti e con un buon grado di automatismo funzionale.
La consulenza gestionale si concluderà a fine progetto.
Rimangono, e rimarranno anche in seguito, consulenze aziendali standard, sulle dinamiche agro-alimentari, contabili, fiscali, e tecnico produttive.
Risultato 2: Incremento qualitativo e quantitativo del capitale umano impiegato
Attività 2 A- Formazione del personale interno sui temi della caseificazione
Il personale impiegato ha seguito ben due corsi di formazione in sede.Possiamo ritenere conclusa l'attività, con particolare soddisfazione e benefico dei nostri collaboratori, i quali hanno appreso nuove tecniche, nuove procedure e hanno dato vita a nuovi prodotti o a prodotti migliori da un punto di vista organolettico. Ciò è stato possibile inserendo i nuovi macchinari, tra i quali il pastorizzatore e la scrematrice, che hanno aumentato notevolmente, sia la gamma di prodotti sia le possibilità di produzione.

Attività 2 B : Assunzione di personale.
Le unità di personale sono state assunti da diversi mesi e svolgono il loro lavoro regolarmente in azienda. Non si registrano avvicendamenti o nuovi ingressi. Ci si rallegra, invece, che una figura, inizialmente programmata come collaboratore part-time, sia divenuta nel corso del progetto un collaboratore a tempo pieno.

Risultato 3: Incremento della visibilità e delle certificazioni aziendali
Attività 3 A -Acquisizione dei marchi di certificazione riconosciuti
I marchi sono stati acquisiti e si stanno seguendo le procedure richieste per il oro mantenimento nel tempo.


Attività 3 B- Gestione sito internet ed implementazione gestione Canali on-line.
I canali social sono tutt'ora aggiornati ed efficienti e sono risultati un ottimo strumento per far conoscere la nostra realtà al di fuori del nostro Comune o della nostra Provincia.
Tramite i social si è creata una community di clienti, ormai amici dell'azienda, con i quali ci si tiene costantemente in contatto, soprattutto per le consegne dei prodotti nei negozi a loro più vicini.


Attività 3 C- Partecipazioni a fiere e manifestazioni di settore
L'azienda a partecipato a diverse fiere e manifestazioni di settore a livello locale. In più ha inviato i suoi prodotti anche per eventi promozionali fuori Regione e all'estero.
RAPPORTO ATTIVITÀ' Ottobre 2019
Introduzione
Il periodo di riferimento va dal 1-luglio-2019 al 31-ottobre-2019. L'azienda in questi mesi ha continuato le attività di produzione perfezionando i processi produttivi. Il periodo estivo, infatti, ha messo in risalto le necessità derivanti dal carico di produzione. Si è affrontato, di conseguenza, il periodo di picco per le produzioni fresche e si è testata la risposta della nuova attrezzatura.
I risultati sono stati più che soddisfacenti, per capacità produttiva, organizzazione e strutture, ma anche, e soprattutto, grazie al personale assunto che ha seguito la formazione interna ed è risultato pronto sia dal punto di vista organizzativo sia dal punto di vista delle competenze.

Obiettivo: AUMENTO E VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI AZIENDALI
Risultato 1: Potenziamento qualitativo e quantitativo della linea “Latte fresco A2A2”
Attività 1 A - Acquisto di una linea automatizzata per il trattamento del latte fresco.
L'operazione è ormai conclusa anche nella fase di messa a punto delle macchine, di rodaggio, verifica qualità e verifica parametri tecnico-produttivi.


Attività 1 B –Programma di analisi genetiche su capi bovini e di controllo sul latte.
Il programma di analisi va avanti mensilmente con analisi funzionali sulle produzioni primarie e sui prodotti. Le analisi vengono effettuate da organismi terzi che provvedono anche al campionamento.
Dal punto di vista sanitario dei capi, la mandria è tenuta sotto controllo dai veterinari (privati e pubblici) che effettuano test periodici e verificano le condizioni di benessere (salute in senso stretto e benessere di allevamento) degli animali.
La prima verifica avviene comunque ad opera degli operatori di stalla che controllano tramite software, in tempo reale, i parametri dei capi, i parametri di produzione e la qualità intrinseca del latte.
Attività 1 C – Consulenza tecnica settore alimentare e tecnico-gestionale sui processi produttivi.
Anche questa attività è ormai quasi giunta al termine in seno al progetto.
I consulenti hanno agito sulla linea produttiva del latte fresco e sulla linea di gestione e organizzazione economico-organizzativa.
Mentre il primo aspetto, dopo l'introduzione dei nuovi macchinari, ha impiegato i consulenti nelle prime fasi, e da qualche mese si delinea come controllo di funzionamento, l'aspetto economico- organizzativo è ancora in fase di implemento. Tale settore, come immaginabile, non si esaurisce infatti nel breve periodo ma segue costantemente l'azienda,al fine di efficientare i processi e la gestione economica, mano a mano che si manifestano nuove esigenze (ordini da territori non serviti, nuovo personale, nuovi investimenti, etc..).
Risultato 2: Incremento qualitativo e quantitativo del capitale umano impiegato
Attività 2 A- Formazione del personale interno sui temi della caseificazione
Le attività di formazione sono ormai giunte al termine. Nel periodo di riferimento si è potuto verificare, con il personale interno, l'efficacia dell'attività svolta. Tramite la formazione è stato possibile, anche in questo periodo, provare nuove soluzioni merceologiche, nuovi prodotti e nuovi processi.
Frutto della formazione è anche la messa a punto dello stracchino, prodotto già precedentemente ma perfezionato sia da un punto di vista tecnico (con nuova metodica produttiva) sia da un punto di vista di packaging.
I risultati sono in corso di valutazione ma si programma di inserire altre tipologie di prodotti (un ulteriore formaggio fresco e delle varianti a quelli in produzione).

Attività 2 B : Assunzione di personale.
L'assunzione di personale ha raggiunto il livello massimo programmato per il periodo. I lavoratori inseriti sono in organico e svolgono il loro lavoro continuativamente e costantemente. Il risultato è stato soddisfacente, in quanto, dopo una prima fase dove sembravano non essere presenti disoccupati disposti a lavorare in caseificio, all'oggi si può invece annoverare fra essi ben tre figure ad alta specializzazione (due laureati e un diplomato). Ad oggi, l'azienda conta di 8 figure tra collaboratori e consulenti stabili.


Risultato 3: Incremento della visibilità e delle certificazioni aziendali
Attività 3 A -Acquisizione dei marchi di certificazione riconosciuti
I marchi sono stati acquisiti pertanto l'operazione è ormai conclusa. Essi sono visibili oltre che sulle etichette, in azienda e nei canali social. Nel periodo di riferimento l'impegno è stato rivolto al mantenimento dei requisisti delle certificazioni.
Attività 3 B- Gestione sito internet ed implementazione gestione Canali on-line.
La gestione dei canali on -line, sito e pagine social, vedono un incremento costante di interazioni con il pubblico. In essi vengono costantemente aggiornate le novità aziendali e si è ormai creata una community stabile, interattiva e vivace che segue l'azienda. Il risultato positivo viene verificato anche dal parere e dei negozi a cui l'azienda fornisce i prodotti, i quali sottolineano spesso la richiesta di prodotti o di informazioni sull'azienda dopo averla conosciuta sui social.


Attività 3 C- Partecipazioni a fiere e manifestazioni di settore
Il periodo estivo non vede programmate molte manifestazioni del settore. Comunque, pur tra moltissimi impegni, l'azienda ha partecipato a manifestazioni di carattere locale e Regionale. In questo ambito si segnala la manifestazione di presentazione dell'Associazione "Le Gemme dei Sibillini" che ha visto partecipe anche l'azienda Angolo di Paradiso. https://www.viverefermo.it/2019/09/27/nate-le-gemme-dei-sibillini/748195/

L'azienda, poi, ha esposto i suoi prodotti, insieme ad altri produttori, a Fico Eataly World.
Pur non essendo manifestazioni, si segnalano comunque alcuni articoli editi da riviste di settore (come ad esempio "allevatori TOP," rivista nazionale) , che negli ultimi mesi hanno voluto farci visita ed interessarsi della nostra azienda.


RAPPORTO ATTIVITÀ' GIUGNO 2019
Introduzione
Il periodo di riferimento va dal 28 febbraio 2019 al 30 giugno 2019. L'azienda ha continuato sulla strada impostata senza dover ricorrere a particolari modifiche operative. Le attività previste ed iniziate nei periodi precedenti sono continuate con regolarità. In questo periodo, infatti, le strutture e le strumentazioni sono state impiegate a pieno regime (a differenza del precedente periodo che comprendeva le ristrutturazioni e l'impianto dei macchinari). L'azienda ha cosi potuto constatare i primi risultati pratici e la tendenza rispetto allo sviluppo atteso. E' importante sottolineare, in più, il raggiungimento dell'obbiettivo occupazionale verificatosi con l'introduzione di un collaboratore aggiuntivo, che vanta un' alta competenza in materia di trasformazioni alimentari e agro-industria.

Obiettivo: AUMENTO E VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI AZIENDALI
Risultato 1: Potenziamento qualitativo e quantitativo della linea “Latte fresco A2A2”
Attività 1 A - Acquisto di una linea automatizzata per il trattamento del latte fresco.
La linea automatizzata è stata rodata, verificata e adeguatamente calibrata. I risultati tecnico operativi dimostrano una capacità lavorativa tre volte superiore a quella posseduta del precedente impianto (privo di alcune strumenti automatici e del pastorizzatore). Il personale ha preso facilmente confidenza con la nuova strumentazione (anche grazie all'ausilio di consulenti esperti) ed è oggi pienamente autonomo nello svolgimento di tutte le operazioni di laboratorio (preparazione, lavorazione, pulizia, piccola manutenzione e controllo straordinario).

Attività 1 B –Programma di analisi genetiche su capi bovini e di controllo sul latte.
Il programma di analisi ha consentito la mappatura di alcuni geni responsabili della qualità del latte e nel periodo di riferimento sono pervenuti i risultati analitici. Questi dati forniscono agli specialisti zootecnici la base per una selezione genetica della mandria (effettuata tramite incroci e fecondazioni con tori di idoneo patrimonio genetico) al fine di aumentare non la produzione ma la qualità del latte (in particolare il contenuto di grasso e di alcune proteine fondamentali).
Attività 1 C – Consulenza tecnica settore alimentare e tecnico-gestionale sui processi produttivi.
La consulenza in essere, ha consentito ai collaboratori di avere a disposizione un valido supporto organizzativo e tecnico per quanto riguarda la gestione dei macchinari e dei processi produttivi della caseificazione. Ciò ha consentito all'imprenditore e ai suoi collaboratori di acquisire una autonomia piena in breve tempo senza gravare i processi produttivi di tare o tempi di assestamento.
Il consulente economico gestionale, sta continuando l'affiancamento dell'imprenditore, introducendo e sviluppando sistemi di controllo di gestione, controllo finanziario e programmazione economica.
Risultato 2: Incremento qualitativo e quantitativo del capitale umano impiegato
Attività 2 A- Formazione del personale interno sui temi della caseificazione.
Nel periodo di riferimento si è svolto il secondo corso di formazione interno.
Il corso è stato sviluppato nei giorni di venerdì e sabato (21-22 giugno) alla presenza del personale dell'azienda e del titolare, per un totale di 5 lavoratori presenti. Il venerdì ha occupato tutta la giornata (6.5 ore) mentre il sabato si è svolto nell'intera mattinata (4 ore).
La formazione ha riguardato da una parte l'efficientamento di alcune pratiche casearie già in uso, e dall'altro lo sviluppo di processi per la creazione di nuovi prodotti.
Per quanto riguarda i processi in uso, il docente (Dott. Grassi, con un esperienza decennale in materia) ha verificato con lo staff alcune migliorie volte ad aumentare la qualità dei prodotti e a ridurre i tempi di lavorazione, oltre a verificare alcuni parametri e a saper interpretare, in fase di lavorazione, il "comportamento" delle masse e delle cagliate.




Per quanto riguarda i nuovi prodotti, sono state fatte prove di caseificazione volte all'ottenimento di tipologie di formaggi diversi da quelli già in produzione. Le prove saranno poi ripetute nel corso dei prossimi mesi al fine di verificare l'opportunità e la convenienza, anche in base all'accettazione da parte dei consumatori, di mettere in produzione alcuni di questi latticini.
Attività 2 B : Assunzione di personale.
Nel periodo di riferimento si è raggiunto l'obiettivo occupazionale previsto dal programma. A seguito della rinuncia da parte di un collaboratore (che per motivi di salute ha dovuto lasciare l'azienda) si è provveduto a ricercare nuovi possibili assunti. Dopo il vaglio di alcune candidature spontanee, si è individuata la figura più idonea da inserire ed è stata assunta a a partire dalla seconda metà di Aprile.
Ad oggi, l'azienda conta di 8 figure tra collaboratori e consulenti stabili.
Si sottolinea anche che, essendo in un momento di espansione di mercato (in termini geografici e quantitativi), vi è stata la necessità introdurre, fuori dalla previsione progettuale, un ulteriore collaboratore che aiutasse nelle consegne e nel rapporto con i clienti.



Risultato 3: Incremento della visibilità e delle certificazioni aziendali
Attività 3 A -Acquisizione dei marchi di certificazione riconosciuti
Avendo raggiunto l'obiettivo del conseguimento, nel periodo precedente, di ulteriori due marchi di qualità (quello del Parco Nazionale dei Monti Sibillini-*categoria oro- e quello di " Prodotto di montagna") le attività si sono svolte in maniera ordinaria al fine di mantenere le suddette "certificazioni".
Attività 3 B- Gestione sito internet ed implementazione gestione Canali on-line.
Lo sviluppo dei social ha visto un incremento deciso delle interazioni on line.
Per social si intendo principalmente la pagina Facebook e il sito internet.


Entrambi sono stati progettatati e aggiornati nei periodi precedenti. Nel periodo di riferimento si è assistito ai primi risultati significativi per quanto riguarda l'efficacia e l'efficienza della strategia di marketing programmata.

La pagina Facebook registra ottime statistiche di interazioni. In essa vengono lanciati sondaggi su prodotti e servizi offerti al fine di verificare (seppur per sommi capi) le opinioni della community.

Il sito internet (del quale avremo i dati elaborati per i primi 6 mesi nel prossimo periodo) gode di un buon numero di visite e di feedback positivi.
Nel sito sono state aggiunte anche ulteriori informazioni "statiche" mentre nella pagina Facebook si procede con post dinamici.
Attività 3 C- Partecipazioni a fiere e manifestazioni di settore
Nel periodo di riferimento non si è partecipato a manifestazioni di settore per l'alto grado di lavoro scaturito dalla crescita degli ordini. Una manifestazione è in programma, organizzata direttamente dall'azienda, per fine estate, mentre per la partecipazione a manifestazioni esterne si stanno valutando alcune opzioni a livello extra territoriale (fuori regione).
RAPPORTO ATTIVITA' FEBBRAIO 2019
Introduzione
Nel periodo di riferimento, 1/novembre/2018 -28/febbraio/2019, l'azienda Angolo di Paradiso ha concretizzato molte delle azioni previste e iniziate nel precedente periodo.
La prima fase si può dire conclusa con la riattivazione delle attività in caseificio (25 novembre 2018), passando quindi da una fase "preparatoria" ad una fase di incremento delle attività.
Di seguito saranno evidenziate, risultato per risultato, le attività svolte nel periodo di riferimento e quelle programmate.
Obiettivo: AUMENTO E VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI AZIENDALI
Risultato 1: Potenziamento qualitativo e quantitativo della linea “Latte fresco A2A2”
- Attività 1 A - Acquisto di una linea automatizzata per il trattamento del latte fresco
A novembre 2018 è terminata l'installazione dei macchinari. Tutti i macchinari sono stati installati correttamente, funzionanti e adatti allo scopo aziendale. Una macchina, non è risultata conforme agli standard di efficienza della ditta costruttrice la quale, autonomamente, ha provveduto con celerità a sostituirla e a ricontrollarne l'efficienza dando infine parere positivo.

Le macchine sono state allacciate agli impianti ed è stata ripristinata la piena funzionalità del laboratorio. Grazie all'introduzione di alcuni macchinari specifici è ora possibile produrre nuovi prodotto (primo fra tutti il latte fresco intero e parzialmente scremato).
Le macchine sono state provate per un periodo di tempo di circa 5 giorni, affrontando tutte le produzioni, sia quelle già in uso sia quelle potenziali. Al termine del "rodaggio", negli ultimi giorni del mese di novembre 2018, si è potuto riaprire lo stabilimento per la produzione destinata alla vendita.





Durante l'installazione dei macchinari sono stati conclusi i lavori di adeguamento strutturale dei locali. Essi, iniziati nel precedente periodo, hanno previsto: opere murarie, spostamenti di impianti e attrezzature, finiture, adeguamento elettrico e adeguamento termo-idraulico. Hanno coinvolto quattro aziende (del luogo) per un totale di circa 10 persone (suddivise nelle varie maestranze).

- Attività 1 B –Programma di analisi genetiche su capi bovini e di controllo sul latte.
Le attività di analisi sono state programmate e iniziate. Con il supporto tecnico di uno studio veterinario si è suddivisa la fase analitica da quella di controllo.
Le attività iniziate hanno previsto il campionamento e la successiva analisi genetica della mandria. I capi sono stati campionati nella loro totalità al fine di verificare la propensione alla produzione di latte avente caratteristiche qualitative appropriate. Il fine dell'indagine non risiede nell'incremento della produttività (aumento di produzione - l/capo/anno-) bensì nella conoscenza dei capi (e quindi della successiva linea genotipica- in quanto si effettua rimonta interna-) idonei alla produzione di latte, formaggi, yogurt, etc. Con l'analisi, di cui si hanno i primi risultati, sarà possibile stabilire quali capi impiegare per il latte fresco e quali per i formaggi, basandosi sullo studio dei geni che regolano la produzione di proteine specifiche del latte. Si sottolinea che i test effettuati non sono invasivi (prelievo dei peli).
A seguito delle informazioni assunte si procederà al controllo della qualità analitica dei prodotti. Tali analisi non sostituiscono -bensì incrementano- le normali analisi di routine effettuate sulla mandria (a fine sanitario) e sugli alimenti prodotti (fini alimentari).
- Attività 1 C – Consulenza tecnica settore alimentare e tecnico-gestionale sui processi produttivi.
L'attività prevede l'affiancamento di due tipologie di consulenti.
Il consulente economico gestionale ha già provveduto nel precedente periodo a coadiuvare l'imprenditore nella riorganizzazione gestionale dell'azienda, per la quale si sta procedendo in questa fase a verificarne l'andamento. Parallelamente a ciò sta lavorando al piano finanziario aziendale, al fine di organizzare, controllare e gestire correttamente i flussi economici.
E' stato introdotto in questo periodo anche il secondo consulente, specifico per il settore zootecnico-alimentare. Egli sta provvedendo a supportare l'imprenditore nell'organizzazione della produzione. In questa fase ci si è soffermati principalmente sulle produzioni già esistenti. La consulenza ha riguardato nello specifico l'analisi dei flussi di prodotto primario e i conseguenti flussi di trasformazione al fine di verificarne le eventuali criticità tecniche. Grazie a queste valutazioni si è cominciato a gestire in maniera più precisa i segmenti di lavorazione (semi stagionati, yogurt, formaggi freschi -in particolare-) In oltre, il consulente ha coadiuvato il personale nell'introduzione della linea del latte fresco che, avendo tempi molto ristretti di conservazione e lavorazione, necessita di un'adeguato processo tecnologico. Fino ad ora, si riscontrano buone risposte per la nuova linea produttiva.
Nel prossimo periodo ci si soffermerà sulle criticità riscontrate lavorando per migliorare il processo produttivo.
Risultato 2: Incremento qualitativo e quantitativo del capitale umano impiegato
- Attività 2 A- Formazione del personale interno sui temi della caseificazione.
Nel periodo di fermo produttivo si è tenuto il primo incontro di formazione in ambito aziendale.
La formazione, svolta nei giorni 22 e 23 novembre 2018, è stata tenuta da un formatore altamente qualificato e ha visto la partecipazione del personale aziendale.
La formazione ha riguardato nello specifico la tecnica casearia, con durata di 12 ore suddivisa nelle due giornate, e ha riguardato aspetti teorici (scambio di informazioni e analisi di alcuni processi ) e aspetti pratici. Sono state svolte, infatti, prove di caseificazione (usufruendo anche del periodo di rodaggio macchine) e si sono provati nuovi processi, fra i quali quelli riguardanti un formaggio stagionato (oggi non presente in azienda) che verrà affinato nei prossimi mesi ad integrazione delle produzioni.
Attività 2 B : Assunzione di personale.
Nel periodo di riferimento si è provveduto a mantenere l'unità lavorativa part-time assunta. Il lavoratore, che aveva preso servizio a settembre 2018, ha però dovuto rinunciare al lavoro per motivi di salute . Il contratto è pertanto terminato nel mese di Dicembre 2018. Ad oggi sono stati individuati due possibili sostituti per integrare la figura necessaria.
Nel periodo di Gennaio 2019 è stato assunto un lavoratore a tempo pieno. Egli ha preso servizio nello stesso mese. La nuova figura lavorativa, avendo un curriculum tecnico agronomico, si sta occupando del caseificio, affiancato dall'imprenditore e dal personale aziendale. Nello specifico si sta occupando del funzionamento delle linee produttive programmando le macchine e gestendo i software di controllo e produzione. Oltre a ciò prende parte alla produzione casearia nella sua totalità, dal laboratorio al conferimento.
Risultato 3: Incremento della visibilità e delle certificazioni aziendali
- Attività 3 A -Acquisizione dei marchi di certificazione riconosciuti
L'attività di certificazione e di assunzione di marchi volontari è proseguita secondo i programmi prestabiliti.
Nel mese di novembre è pervenuta l'autorizzazione all'apposizione sui prodotti aziendali del logo del "Parco Nazionale dei Monti Sibillini" in formato ORO. Il logo certifica la rispondenza dei parametri produttivi e degli impianti con i valori riconosciuti dall'Ente. Per il suo conseguimento si è dovuto sottoporre all'Ente Parco una certificazione di rispondenza redatta da apposito tecnico. In base ai punteggi e ai parametri enunciati dal regolamento (ubicazione nel territorio del Parco, strutture produttive a basso impatto ambientale, etc.) il Parco Nazionale ha concesso il massimo riconoscimento possibile, cioè la possibilità di inserire il logo dell'Ente su fondo Oro (era possibile riceverlo in formato argento e bronzo se non si raggiungeva un punteggio massimo).

Nel mese di dicembre 2018 si è riusciti ad avere la concessione del marchio "Prodotto di Montagna" . Il marchio volontario, di emanazione Europea e Regionale, è un marchio che identifica le produzioni e le aziende che operano in ambiente montano. Per il suo conseguimento è stato necessario presentare apposita domanda di riconoscimento alla Regione Marche. Il suo utilizzo vincola l'azienda a rispettare parametri qualitativi precisi e, soprattutto, la provenienza montana delle produzioni e dei fattori produttivi.
La Regione Marche ha conferito all'Azienda la possibilità di utilizzo del logo dopo verifica della rispondenza con i parametri nazionali ed europei. La Regione, per mezzo dell'Assessore all'Agricoltura, ha dichiarato in un apposito articolo di giornale, che l'Azienda Angolo di Paradiso è stata la prima in ordine temporale ad acquisire il marchio "Prodotto di montagna" .


Dopo il conseguimento dei loghi, si è provveduto alla ristampa delle etichette dei prodotti, inserendovi gli stessi. La progettazione delle etichette ha riguardato sia i materiali, rendendoli idonee all'apposizione automatica con l'utilizzo dei nuovi macchinari, sia i contenuti.In questo ultimo ambito si è provveduto a ridisegnare le etichette del latte.



- Attività 3 B- Gestione sito internet ed implementazione gestione Canali on-line.
L'attività è proceduta con la progettazione e la messa in rete del nuovo sito web. Si è provveduto a riformulare completamente la grafica, le categorie e gli spazi di condivisione.
Il sito è consultabile all'indirizzo:
http://www.angolodiparadiso.eu/
Contestualmente si è dato avvio alle attività di promozione/visibilità sui social, con particolare riferimento alla piattaforma Facebook ( Angolo di Paradiso), che ha registrato dei buoni volumi di interazione nei pochi mesi di attività; la community, ad oggi, conta infatti 4072 Follower.


- Attività 3 C- Partecipazioni a fiere e manifestazioni di settore
Nel periodo Novembre- Febbraio non si è partecipato a fiere o manifestazioni.
Si stanno programmando le attività fieristiche per l'ano 2019. Si sta valutando la partecipazione in alcune importanti manifestazione di settore (tra le quali il Cheese 2019 a Bra in provincia di Cuneo). Un'altra importante manifestazione sarà quella auto promossa dall'azienda per l'anno 2019. Nell'occasione sarà aperto il caseificio ai visitatori e a quanti vorranno intervenire. Oggi si stanno vagliando le date utili, di cui daremo pronta comunicazione a seguito della stesura del programma.
Nel periodo di riferimento, aprile 2018 – 31/10/2018 , le attività svolte in merito al progetto hanno toccato simultaneamente quasi tutti gli ambiti di intervento previsti. Secondo l’ordine di scalarità delle azioni in termini di tempi e costi, l’Azienda ha provveduto a quantificare con precisione, organizzare, impiantare e programmare le varie linee di progetto. Di seguito saranno evidenziate, risultato per risultato, le attività svolte.
Obiettivo: AUMENTO E VALORIZZAZIONE DELLE PRODUZIONI AZIENDALI
Risultato 1: Potenziamento qualitativo e quantitativo della linea “Latte fresco A2A2”
Attività 1 A - Acquisto di una linea automatizzata per il trattamento del latte fresco.
L’attività ha comportato la scelta e l’ordine di macchinari specifici, oltre che di macchinari utilizzati in linea trasversale per la lavorazione anche di altri prodotti. I macchinari ordinati, nello specifico, sono i seguenti:
n°1 IMPIANTO TRATTAMENTO TERMICO LATTE, n°1 OMOGENEIZZATORE 500 Lt/h 150 BAR , n°1 SERBATOIO POLMONE Lt 500 PER LATTE PASTORIZZATO, n°1 IMBOTTIGLIATRICE Mod. ROTARY, n°1 VASCA COAGULAZIONE E PASTORIZZAZIONE, n°1 CARRELLO DRENAGGIO CAGLIATA E RACCOLTA SIERO, n°1 GENERATORE VAPORE A 500 CON BRUCIATORE e n°1 VASCA PRODUZIONE ACQUA GELIDA.
I macchinari, ordinati nel mese di maggio, sono stati consegnati nel mese di ottobre e sono tutt'ora in fase montaggio/installazione all'interno del caseificio.


Al fine di rendere efficiente l’investimento, da fine settembre, sono partiti i lavori di ristrutturazione interna del laboratorio. Questa attività, inserita nel piano, si è resa indispensabile per la riorganizzazione interna degli spazi e per adeguare i locali esistenti alla nova linea. L'attività ha coinvolto n°4 ditte artigianali del territorio, localizzate in area "cratere". L‘attività di ristrutturazione è in fase di conclusione.



Attività 1 B –Programma di analisi genetiche su capi bovini e di controllo sul latte.
Per questa attività si è provveduto a cercare nella “zona cratere” il laboratorio che potesse svolgere le analisi in maniera completa ed autonoma. Si riscontrano delle difficoltà a tal riguardo, pertanto, dopo diversi contatti, si è scelto di suddividere il piano di analisi in due o più parti. Dopo richiesta dei preventivi di spesa, si è in fase di definizione dei contratti con i quali stabilire i piani di analisi.
Attività 1 C – Consulenza tecnica settore alimentare e tecnico-gestionale sui processi produttivi.
Questa attività prevede l’affiancamento in azienda di due consulenti tecnici, uno economico-gestionale e uno alimentare.
Nel periodo di riferimento si è provveduto a stipulare apposito mandato al consulente economico gestionale. Il consulente, operante e avente attività in uno dei comuni dell'area "cratere", ha provveduto a esaminare il sistema organizzativo interno da un punto di vista economico e sta supportato l’imprenditore nelle scelte gestionali inerenti la nuova linea. Nella fattispecie si è provveduto alla riorganizzazione aziendale interna (dovuta all'introduzione della linea freschissimo –latte-), riorganizzazione del personale (compiti mansioni), e alla pianificazione economica delle attività.
Risultato 2 incremento qualitativo e quantitativo del capitale umano impiegato
Attività 2 A- Formazione del personale interno sui temi della caseificazione.
Per questa attività si è in attesa dell’installazione della nuova linea e dell’assunzione di tutte le unità lavorative aggiuntive previste.
Attività 2 B : Assunzione di personale.
Nel periodo di riferimento si è provveduto all'assunzione di una nuova unità lavorativa part-time. Il lavoratore ha preso servizio nel mese di settembre.
La seconda unità lavorativa, a tempo pieno, sarà introdotta in azienda a partire dalla ripresa delle attività di lavorazione (momentaneamente ferme per consentire la ristrutturazione del laboratorio). Per tale figura, comunque, si è già provveduto a definire l'inquadramento lavorativo, le mansioni e gli adempimenti burocratici propedeutici all'assunzione.
Risultato 3: Incremento della visibilità e delle certificazioni aziendali
Attività 3 A -Acquisizione dei marchi di certificazione riconosciuti:
Per questa attività si è provveduto alla valutazione degli iter burocratici e dei requisiti richiesti dalla normativa per le certificazioni di : logo del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e “Marchio prodotto di Montagna”
Per quanto riguarda l'acquisizione dell’emblema del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, dopo aver conferito apposito mandato ad un tecnico abilitato (richiesta di elaborati tecnici) si è constatata l’appartenenza alla prima classe. Il tecnico sta provvedendo alla stesura degli elaborati richiesti. La domanda sarà inviata nei primi giorni di novembre.
Per quanto riguarda la seconda certificazione prevista, “Prodotto di Montagna” , dopo un primo tentativo di invio della domanda si è constatato un problema tecnico all'interno del programma regionale di inoltro delle pratiche. La domanda infatti è presentabile alla Regione Marche. A seguito di ciò si è tenuto un incontro presso la Regione ove si è fatto presente il problema. Nei giorni scorsi è pervenuta comunicazione della risoluzione del problema, pertanto, la domanda di acquisizione sarà inviata nei primi giorni di novembre.
A seguito dell’introduzione prevista dei due nuovi marchi, si è resa indispensabile la progettazione grafica di nuove etichette. In attesa del conseguimento delle certificazioni si è provveduto a rimodulare la vecchia etichetta, formulandone una nuova dove è previsto lo spazio per ospitare i due marchi. In più, avendo automatizzato l’imbottigliamento del latte, si è reso indispensabile rimodulare il sistema di etichettature mediante un sistema di etichettatura automatica. Come previsto nel programma di investimenti, si è messo a punto il nuovo sistema di etichettatura con il supporto di un’azienda di grafica e stampa avente sede in uno dei comuni del “cratere”.
Attività 3 B- Gestione sito internet ed implementazione gestione Canali on-line.
Per la gestione del sito internet aziendale, si è provveduto nei mesi agosto-settembre 2018 alla verifica dei requisiti grafici, all'impostazione della pagina e delle attività di promozione. Dopo una valutazione del contesto, nel mese di settembre è stato affidata ad una agenzia specializzata, con sede nell'area "cratere", il compito di riprogettare il sito e procedere alle attività di social media Marketing. Il contratto è stato siglato nel mese di settembre, il sito internet è ora in lavorazione presso l‘agenzia.
Attività 3 C- Partecipazioni a fiere e manifestazioni di settore
Nel periodo di Settembre l'azienda ha partecipato alla manifestazione organizzata nell'ambito del progetto "M.U.L.A." Mula travel experience

