Caritas San Severino Marche
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Budget speso su 35000,00
Indirizzo

Marche, Macerata, San Severino Marche

Telefono

+393391027853

Email

novello52@alice.it

Descrizione

  • Obiettivo Prioritario : L'obiettivo prioritario del QIP è quindi l'inserimento lavorativo di persone in condizioni di fragilità e a rischio di esclusione sociale, italiani e stranieri, residenti e domiciliati a San Severino, in condizione di reale difficoltà e disagio familiare, lavorativo, economico e/o sociale, per un periodo di tempo stabilito (da uno a sei mesi), per fornire nuovi stimoli, accrescere dignità personale, autostima ed autonomia. I destinatari, quindi, sono coloro che si trovano in temporanea difficoltà e che non riescono a sopperire a tutte le loro necessità.
  • Altri obiettivi importanti: dare alle persone/famiglie una possibilità concreta per superare la situazione di "crisi" e consentir loro, quindi, di aumentare il proprio livello di empowerment, cioè di “potere” in modo attivo invece che assumere un atteggiamento di passività di fronte a possibili difficoltà ed eventi negativi.
  • mettere il nucleo nelle condizioni di raggiungere il maggior grado di autonomia, tale da renderlo il più possibile autosufficiente, incoraggiandolo a percepirsi come portatore di risorse per sé e per gli altri e non solo di bisogni.
  • Cercare di superare, quindi, l'assistenzialismo per far leva sulle risorse della famiglia e sulla sua capacità di" "saper fare...", sostenendola nel proprio percorso. Il nostro progetto vuole mettere in “movimento” qualcosa di duraturo, un'esperienza in grado di rendere le persone promotrici e protagoniste della loro vita.
  • Obiettivi particolari del progetto sono: - garantire la disponibilità, l'ascolto, l'accoglienza dei nuclei familiari che si trovano in una situazione di disagio; - dare una risposta concreta alle richieste del nucleo familiare; - intervento diretto sulla famiglia per aiutarla ad affrontare e circoscrivere la situazione di crisi; - individuare le cause che sono state all'origine del disagio, aiutando il nucleo familiare ad utilizzare le proprie potenzialità; - collegare il nucleo con le strutture formali ed informali disponibili sul territorio; - realizzare nuove metodologie d'intervento; - analizzare l'area del disagio riguardante i nuclei familiari al fine di contribuire alla formulazione di nuovi obiettivi di politica sociale in termini di prevenzione, contenimento e risoluzione del disagio (Osservatorio)