Comune Capitignano
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Budget speso su 35000,00
Indirizzo

Abruzzo, L'Aquila, Capitignano

Telefono

+390862905463

Email

comunedicapitignano3@virgilio.it

Sito

https://www.comune.capitignano.aq.it/

Descrizione

L'obiettivo generale del progetto “Pulmino Amico" è di sostenere, al fine del miglioramento della qualità della vita, i servizi alla persona e alle categorie svantaggiate attraverso l'acquisto di un veicolo per anziani, malati e disabili, dotando il Comune di un servizio di "trasporto sociale" che permetta la piena fruizione dei servizi sociali, socio-sanitari, educativi e ricreativi dei residenti nel territorio, evitando l'isolamento di fasce di popolazione già caratterizzate da condizione di fragilità. Il “trasporto sociale” sarà gestito sulla base di richieste di singoli utenti residenti nel Comune; ciò consente di usufruire di un servizio dedicato e quindi flessibile, effettuando viaggi individuali e/o collettivi.

L'iniziativa e' finalizzata ad offrire un servizio di trasporto gratuito in modo stabile e continuativo nel tempo, abbattendo gli attuali costi sostenuti dagli utenti.

Il servizio proposto contribuirà alla riduzione dei fenomeni di isolamento di quelle fasce di popolazione maggiormente soggette a fenomeni di fragilità e di esclusione sociale.

Il servizio sarà gestito direttamente dal Comune attraverso il pulmino a n. 9 posti inclusi i disabili (dotato di pedana elevatrice elettrica per la salita e discesa delle carrozzine), messo a disposizione gratuitamente per soddisfare le loro esigenze quotidiane sia di ordine pratico (visite mediche, spesa, ritiro farmaci ed altro), ma anche di socializzazione e di relazione (partecipazione alle attività proposte dalle associazioni, iniziative comunitarie) nei casi di seguito previsti (l'elenco sotto riportato ha carattere esemplificativo ma non esaustivo):

A) Anziani (oltre i 65 anni di età) che devono recarsi presso strutture sanitarie pubbliche, presidi medici specialistici convenzionati, al fine di consentire loro visite mediche generiche o specialistiche, esami clinici e di laboratorio, cure fisiche, senza disponibilità di auto propria, i cui figli o congiunti siano impossibilitati per motivi di salute o di lavoro, o con reti familiari ed informali carenti;

B) Disabili certificati ai sensi della L. 104/92 e successive modificazioni ed integrazioni che possano essere trasportati in autovettura;

C) Pazienti malati cronici che devono recarsi presso strutture pubbliche per cicli di cure legate alla patologia;

D) Persone adulte affette da momentanea patologia invalidante, impossibilitate ad usare altri mezzi;

E) Minori disabili e/o di famiglie disagiate (dovranno essere accompagnati da un familiare o dal legale rappresentante che dovrà garantire l'eventuale ed opportuna assistenza);

F) Soggetti in stato di particolare fragilità socio-economica (previa valutazione CIS);

G) Soggetti che vogliono recarsi a centri diurni, sociali, sanitari, riabilitativi. H) Gruppi di persone (In caso di trasporto collettivo il servizio di trasporto sarà destinato a determinate fasce di utenti deboli ed organizzato sulla base delle destinazioni tenendo conto delle esigenze della pluralità degli utenti che costituiscono il gruppo).

Il “trasporto sociale" che il Comune intende attivare, al fine di organizzare i tragitti ed i percorsi, è identificato nelle seguenti tipologie:

1. Trasporto occasionale: trasporto effettuato per una sola volta in un mese, o comunque in numero esiguo (massimo 5 trasporti in un mese), programmabili con preavviso dell'utente ad istituti, ambulatori, luoghi di cura e riabilitazione, ospedali.

2. Trasporto ciclico: trasporto articolato secondo un calendario programmato con scadenza predeterminata, ad elevata frequenza, per ciclo di terapie medico-riabilitative a valenza prevalentemente sanitaria.

3. Trasporto continuativo: trasporto programmabile nel lungo periodo, con cadenza regolare, senza termine predefinito, presso centri educativi/formativi/assistenziali per la realizzazione di specifici progetti educativi o per terapie di mantenimento o riabilitative di lunga durata.

L'accesso al Servizio avverrà in relazione alle seguenti modalità:

a) Presentazione della richiesta di accesso al servizio, da parte del cittadino interessato o di familiare o da un soggetto delegato, su apposito modulo che sarà disponibile presso gli uffici comunali almeno due (n. 2) giomi lavorativi prima dell'attivazione del servizio;

b) Dal secondo accesso, la richiesta di attivazione del servizio di trasporto, potrà pervenire in via telefonica, fatti eccezione per i trasporti ciclici per i quali è necessario presentare ricetta medica all'inizio di ogni ciclo di cure.

Il Comune provvederà alla pubblicizzazione e diffusione dell'iniziativa attraverso l'Albo Pretorio Comunale. Inoltre, provvederà all'elaborazione e all'adozione di un regolamento sul servizio di "trasporto sociale".