Comune di Campli
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Budget speso su 30000,00
Indirizzo

Abruzzo, Teramo, Campli

Telefono

+3908615601203

Email

info@comune.campli.te.it

Sito

http://www.comune.campli.te.it

Social Profiles

Descrizione

Il progetto nasce con l’intento di potenziare qualitativamente e quantitativamente i cittadini di Campli attraverso strumenti tecnologici, innovativi, educativi e sportivi. Riteniamo importante sostenere una solidarietà sociale. Ci poniamo come obiettivo la realizzazione di centri di aggregazione dislocati in due aree distinte rivolti per lo più ai giovani, dove possono esprimersi nella forma a loro più affine, sia nel campo dell’istruzione/studio e sia nel campo del lavoro o del tempo libero/sport, sviluppando percorsi e occasioni di crescita sociale, educativa e culturale poiché una società che non investe sui giovani non ha futuro. Si intende creare sinergie tra l’esigenza del territorio e ripopolamento andando a ricostruire il tessuto sociale con la promozione di incontri ed eventi valorizzando il territorio e aumentando la competenza digitale vista la carente offerta formativa responsabilizzando i ragazzi e creando momenti di scambio delle competenze. Grazie a questi momenti, verrà sviluppato anche in senso aggregativo, contrastando l’abbandono scolastico, promuovendo e sostenendo la creatività dei giovani, oltre che sviluppare le loro competenze portando i cittadini ad essere protagonisti attivi della vita pubblica comunale. Riteniamo che condividere del tempo con gli altri sia un modo per socializzare, conoscersi, aiutarsi, tornare ad essere comunità. Campli, vanta di un patrimonio artistico-culturale di notevole prestigio. E’ ricca di bellezze naturali e storico-artistiche che meritano di essere messe in evidenza. E’ un piccolo borgo medievale ricco di storia e cultura, come dimostra la Necropoli della frazione di Campovalano dove sono custodite le prime tracce di vita umana nella piana omonima, risalenti all’età del bronzo, insieme a strumenti e armi dell’epoca. Arrivati a Campli, tra le tante bellezze, spiccano: il Palazzo Farnese, ora sede del Municipio, la cattedrale di Santa Maria in Platea, la Chiesa di San Francesco che ospita il Museo Archeologico Nazionale di Campli, la Porta Angioina, la Scala Santa, quest’ultima meta di pellegrinaggio e fonte di spiritualità, è una delle sole tre esistenti: le altre due sono a Roma e a Gerusalemme. Anche per ciò che concerne il gusto la cittadina di Campli è ricca di risorse. L’elenco sarebbe lungo, annoverando l’olio, i formaggi, il pane e tanto altro. Sono però due i prodotti che rendono Campli estremamente importante dal punto di vista culinario. La Porchetta Italica, da poco classificata prodotto topico, è parte della tradizione culinaria di questa parte di Abruzzo e il tartufo. A tal proposito, nel territorio camplese, il turismo è fonte di ricchezza, portando una vasta gamma di turisti all’ammirazione del patrimonio sopra citato e grazie anche alla partecipazione di innumerevoli eventi di notevole spessore quali l’Expo 2015, la BIT(Borsa Internazionale del Turismo), la manifestazione “Little Italy” ad Amsterdam. Il Paese si fa conoscere come una reale e concreta entità turistica sia a livello nazionale che internazionale. Un turismo che si sta espandendo, ma che ha ancora tanto da fare e offrire. Motivo di un forte ribasso di presenze turistiche sono stati i recenti eventi sismici che hanno inciso in maniera drastica sul turismo poiché molteplici luoghi di culto e monumenti sono stati danneggiati non permettendo ai turisti di visitarli. É necessario promuovere l’area e le risorse locali. La comunicazione dell’immagine del territorio, del patrimonio storico-culturale, delle risorse ambientali e delle produzioni tipiche deve assolutamente essere sviluppata in maniera sinergica. L’obiettivo deve essere quello di “vendere il territorio” nel suo complesso. Purtroppo negli ultimi anni troppo spesso sono state avviate iniziative di comunicazione isolate e finalizzate di volta in volta a promuovere uno specifico avvenimento o un periodo dell’anno; il risultato finale di queste iniziative si è rilevato spesso non proporzionale all’investimento economico effettuato. E’ necessario quindi proporre una vera e propria strategia di comunicazione del territorio. E’ molto importante che le campagne di comunicazione non si rivolgano esclusivamente ai destinatari “tradizionali” (pubblico, tour operators, agenzie viaggio, stampa specializzata, ecc.) ma anche a specifici 5 segmenti della domanda turistica, specialmente a quelli che negli ultimi anni hanno assunto una particolare rilevanza (turismo sociale, naturalistico e didattico-ambientale). Occorre attivare politiche di marketing finalizzate ad implementare il flusso demografico e il turismo andando a curare tutti gli aspetti che compongono l’offerta dell’ambito sociale portando così a risollevare il Paese. Lo sviluppo integrato degli ambiti permetterà di dare risposte sinergiche ai principali problemi del territorio che sono lo spopolamento e l’invecchiamento della popolazione ed il contemporaneo allontanamento dei giovani. Agendo sul sociale, valorizzando i patrimoni esistenti, incentivando forme di turismo sostenibile e l’innovazione delle filiere locali, si inciderà positivamente sulla qualità della vita dei residenti favorendo un certo dinamismo economico: all’interno di questo “rinnovato” sistema territoriale i giovani (studenti, imprenditori, artigiani, agricoltori) potranno trovare le opportunità sociali e lavorative che consentiranno loro di rimanere a vivere sul territorio. Si ritiene inoltre che interventi come quelli rivolti alla formazione del capitale umano, al trasferimento tecnologico, alla diffusione delle ICT, abbiano –dato lo scopo ultimo della strategia- un carattere “orizzontale”, tale cioè da essere trasversali rispetto agli ambiti tematici. Questi ed altri interventi “orizzontali” che la SSL dovesse individuare (es. sostegno alla capacità di lavorare in rete, sia da parte degli attori economici sia in modo più generalizzato), costituirebbero azioni strumentali rispetto alle azioni riferibili agli ambiti tematici. Gli obiettivi sopra richiamati saranno pertanto perseguiti attraverso le seguenti attività: 1) Laboratori di formazione con l’utilizzo delle LIM promuovendone l’uso nell’ambito della normale pratica didattica generando un processo di innovazione metodologica- didattica, attraverso l’impiego di metodologie collaborative, individuali, cooperative e interattive; 2) Corsi di formazioni informatica per bambini, ragazzi, adulti e anziani; 3) Incontri culturali, conferenze, seminari. Si fa presente che la data di inizio del progetto, coincide con l’ammissione al finanziamento e ha la durata di un anno. Tuttavia, l’acquisto delle attrezzature permetterà la ripetizione dello stesso o l’introduzione di nuovi progetti ogni anno per un periodo di lunga durata.