Comune di Force
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Budget speso su 35000,00
Indirizzo

Marche, Ascoli Piceno, Force

Telefono

+390736373132

Email

segreteria@comune.force.ap.it

Sito

http://www.comune.force.ap

Descrizione

Il progetto FO.R.T.E (Formula di Rigenerazione Territoriale ed Economica) è stato formulato per garantire la più vasta aderenza possibile sia alle attese interne al territorio (crescita economica nel contesto di uno sviluppo culturale e creazione di nuove opportunità professionali e occupazionali) che a quelle esterne ad esso (target di fruitori di nuove tipologie di prodotti culturali e manifatturieri connotati da grande tipicità). Il progetto ha due principali obiettivi che coinvolgono attivamente la popolazione locale a livello di fornitura di servizi, di senso di appartenenza territoriale e di scelte professionali ed operative in ambito locale. Il primo obiettivo concerne la realizzazione di attività formative. Corsi, workshop, laboratori volti a: rilanciare l'artigianato, con particolare riferimento al recupero e alla valorizzazione dei mestieri tradizionali del territorio: lavorazione del rame, calzatura e pelletteria attraverso il sostegno ad una loro innovazione, promuovendo nuove possibilità lavorative imprenditoriali offerte dall'incontro tra digitale e tradizione artigianale. promuovere la riscoperta, soprattutto da parte dei giovani, di “nuovi" mestieri che nascono e vivono solo grazie a piccole realtà e che rischiano di scomparire per la mancanza di ricambio generazionale e, dunque creare nuova occupazione, sia in termini di incremento dell'esistente, attivando la staffetta anziani/giovani, sia offrendo l'opportunità di utilizzare strumenti e conoscenze per la creazione di microimprese. In questo modo si vuole incrementare l'interscambio di competenze fra gli antichi mestieri al fine di creare l'accrescimento degli skills degli artigiani, nonché, di creare legami tra settori differenti, ma potenzialmente complementari come il turismo e l'artigianato; comunicare alla comunità la crescente importanza del turismo nel rilancio dell'artigianato. Stimolare nei residenti la volontà di aprirsi ad un mercato del tursimo sempre più ampio in cui cultura, tradizioni e lavori antichi vanno di pari passo con visite guidate, workshop di poche ore, escursioni negli antichi luoghi della cultura contadina. offrire l'opportunità di inserirsi professionalmente assicurando gli strumenti e le competenze teoriche e pratiche necessarie a favorire l'imprenditoria; dando la possibilità di tenere in vita i mestieri tradizionali a rischio di estinzione, ma portatori di elevati gradi di professionalità e qualità dei manufatti. realizzare attività riguardanti l'orientamento, la formazione, il work experience, misure di accompagnamento per la sostenibilità di impresa ed attività di diffusione e realizzazione di eventi e creazione di reti. stimolare la diffusione dei prodotti e delle competenze territoriali attraverso l'educazione all'uso del web e dei social media. favorire l'insegnamento della lingua inglese per l'economia e il commercio nonché le tecniche fondamentali del marketing e advertising. Il secondo obiettivo si propone di offrire servizi per il tempo libero per bambini e ragazzi, e di garantire spazi destinati alla condivisione della memoria in cui anziani e giovani si ritrovano dopo la scuola, garantendo una rete di sostegno alle famiglie che altrimenti dovrebbero spostarsi verso cittadine più fornite di servizi. In questo senso si mira a: creare un centro di aggregazione come contenitore di attività educative dei bambini e dei ragazzi del luogo, in cui integrare i processi educativi già avviati da famiglia e scuola, con particolare attenzione anche a supporto didattico, e all'extrascuola con attività laboratoriali di vario tipo, incentrate sulle caratteristiche e ricchezze proprie del territorio e del pese stesso. Insieme al centro di aggregazione, che si rivolge più specificatamente ad adolescenti e preadolescenti, si intende creare una ludoteca, spazio stimolante e sicuro in cui il gioco sarà fulcro di ogni attività per i più piccoli: gioco libero, strutturato, immaginato, attività ricreative, grandi giochi nel paese. Suddivisi per fascia d'età, sarà possibile svolgere attività e laboratori in grado di accrescere le potenzialità creative ed espressive dei bambini, nella socialità, nel confronto con i pari e con educatori e animatori, in grado di guidare e facilitare tali processi formativi. Creare un luogo in cui far sviluppare nei bambini la ricerca individuale di esperienze ricreative attive e una coscienza sociale fondata sul rispetto dell'altro e sulla libera espressione del sé, attraverso la riscoperta della natura e del gioco e della cultura, fornendo al contempo ai genitori una soluzione di alta qualità per il tempo che loro non possono dedicare ai propri figli, riuscendo così a conciliare il lavoro e la famiglia. | territorio avrebbe un luogo di socializzazione, prevenzione, incontro, progettazione per tutta la fascia infantile e adolescenziale, in stretta relazione con quella adulta. In tale spazio saranno facilitati momenti di confronto, scambio e crescita, necessari per un sano sviluppo, volto a favorire un'educazione alla resilienza, in un territorio frammentato, ferito, lacerato dal sisma, dove si è costretti a spostarsi o addirittura ad allontanarsi definitivamente per poter usufruire di molti servizi essenziali. Un servizio territoriale extrascolastico in cui poter trovare momenti ludici e formativi, quale luogo di apprendimento di contenuti che tendano ad una dimensione globale del bambino/ragazzo e del nucleo familiare, che miri dunque ad uno sviluppo metacognitivo. attivare laboratori di arte, musica, lingua inglese e di conoscenza delle tradizioni del territorio, condotti sia dagli operatori del Centro di aggregazione, sia da esperti nelle varie discipline. realizzare all'interno del Centro uno spazio biblioteca" per bambini e ragazzi, contestualmente al quale si potranno organizzare incontri di letture che coinvolgono i bambini e le famiglie promuovere l'offerta di opportunità educative e sociali per le giovani generazioni, che ne supportino il successo formativo, l'orientamento e l'ascolto, le forme di educazione tra pari, le attività di aggregazione e del tempo libero. • strutturare ambienti ed occasioni di integrazione e coeducazione tra pari e con personale specializzato, volto a facilitare la costruzione di relazioni sane; stimolare occasioni e momenti in cui far conoscere e tramandare le proprie tradizioni, radici, arricchendo la propria storia e permettendo la costruzione di personalità resilienti di fronte anche alle difficoltà post-sisma; stimolare l'accoglienza e momenti di ascolto rivolti a ragazzi, famiglie, associazioni o enti con cui si entrerà in contatto, per favorire collaborazione e spirito di squadra, attivando strategie di cooperative learning. Attraverso lo scambio giovani-adulti-anziani si vuole favorire sia il passaggio di conoscenze, saperi e tradizioni, sia la prassi del lifelong learning, nella circolarità che caratterizza tale progetto: bambino, famiglia, terza età. Correlati sono dunque le possibilità e le finalità di entrambi gli aspetti del progetto FO.R.T.E. In altri termini un comune ricco di servizi alla popolazione può ipotizzare un lento ma possibile ripopolamento, sostenuto dalla nascita e lo sviluppo di attività ricreative e culturali efficaci perché innovative e più aderenti alle reali esigenze della popolazione attiva e non. Dal punto di vista produttivo, una popolazione consapevole delle proprie potenzialità, dell'andamento economico e delle esigenze del mercato globale può mettere in atto scelte vincenti impattando positivamente nel settore produttivo sia attraverso la realizzazione e la vendita (principalmente on line) di prodotti, che attraverso l'offerta di servizi al turismo. In questo senso agricoltura, enogastronomia, tradizione artigiana, bellezze paesaggistiche e cultura locale possono prospettare un rilancio economico importante. Nell'attuazione del progetto la popolazione potrà cosi avere le basi per decidere se investire nel territorio per restare o se rinunciare al recupero della propria identità in favore di una nuova, altrove. Gli obiettivi del progetto FO.R.T.E. possono essere raggiunti attraverso al collaborazione tra Comune, Associazione di promozione sociale Terra Vita, associazione nata a Force per volontà di otto giovani donne e un artigiano della calzatura con lo scopo di sostenere la comunità attraverso nuove forme di comunicazione e formazione, puntando sullo stimolo all'imprenditoria dei giovani diplomati e degli universitari, sull'empowerment femminile sull'educazione ai nuovi ruoli che la società offre alle donne scardinando stereotipi anacronistici; imprese private e professionisti dei settori coinvolti. Gli enti privati collaboratori: La bottega artigiana di Moretti Filomena (via Vallegrascia 14, Force) Pelletteria Flavia (Viale Cavour 19, Casette d'Ete) Tanucci Rame (via Rivolta 2, Comunanza) Professionisti: Graziano Caucci (settore calzaturiero) Luciano Franca (settore calzaturiero) Luciano Tanucci (lavorazione del rame) Saranno previste inoltre collaborazioni con le imprese artigianali, agricole, vitivinicole e gli allevatori del comune e di quelli limitrofi al fine di creare un sistema virtuoso in cui le esperienze degli imprenditori siano da supporto ai partecipanti al progetto formazione.