Comune di Montefranco
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Budget speso su 30000,00
Indirizzo

Umbria, Terni, Montefranco

Email

comunedimontefranco@tin.it

Sito

http://www.comune.montefranco.tr.it

Social Profiles

Descrizione

In collaborazione con ACSI nazionale, da sempre attenta alle dinamiche sociali, si intende realizzare iniziative che coinvolgano le popolazioni colpite dal terremoto, attraverso lo svolgimento di attività che trovano proprio nel ritorno alla tradizione il loro lato più innovativo. Momenti di svago ma soprattutto di aggregazione sono quelli di cui determinate comunità necessitano per facilitare un processo di conservazione del territorio in cui gli abitanti siano i primi protagonisti. Le attività intendono coinvolgere 15 borghi dell’Umbria, organizzando con cadenza mensile, una o più giornate dedicate ai giochi tradizionali e folcloristici, cercando di trascinare non solo i partecipanti attivi ma tutta la collettività, attirando anche quello che viene comunemente denominato turismo “folkloristico”. Albero della cuccagna, corsa con le botti, ruzzolone, tiro alla fune e corsa con i sacchi sono solo alcune delle attività che sono state pensate per coinvolgere tutte le comunità. Inoltre, in considerazione del fatto che ogni Giornata si svolgerà ogni mese in un borgo diverso, si vogliono mettere in competizione i vari borghi, redigendo una classifica che tenga conto dei vari punteggi raggiunti in ogni località. La graduatoria avrà al suo interno elementi qualitativi e quantitativi. Per quanto riguarda il primo punto saranno considerati i punteggi derivanti dalle prove svolte da una giuria competente, che attribuirà un punteggio ad ogni attività. Le dinamiche quantitative verteranno sulla partecipazione della comunità e sulla capacità di pubblicizzare l’evento e di “catturare” più turisti, che oltre ad essere già affascinati dalla storia dei borghi, potrebbero venire a conoscenza di usanze tradizionali particolari e affascinanti. All’inizio di ogni gara e di ogni sfida gli abitanti del borgo potranno raccontare la particolare storia di quel borgo e le specialità culinarie proprie. In questo modo, la sana “competizione” tra i borghi, oltre ad essere uno stimolo per i partecipanti, si riflette positivamente anche su tutto il resto della collettività. Per la promozione delle attività sarà predisposto un piano di comunicazione al fine di garantire agli utenti un’informazione capillare.

Per ottimizzare le offerte di servizi saranno realizzate azioni specifiche finalizzate a garantire la massima diffusione delle attività e dei risultati dello stesso, puntando sui canali propri dell’associazionismo, capaci di rivolgersi con efficacia e semplicità, omogeneamente in tutto il territorio, ai diversi tipi di target individuati.

Sarà considerato parte integrante dell’azione comunicativa anche il coinvolgimento degli stakeholders prevedendo quindi una comunicazione bidirezionale. Per ottenere gli obiettivi individuati si realizzeranno interventi multipli e convergenti per la promozione dello sportello multiservizi e calamitare l'attenzione dei cittadini su questo strumento di analisi-formazione-informazione, partendo dal presupposto che la fase di comunicazione è il primo veicolo formativo. All'avvio del progetto saranno definiti gli obiettivi della campagna di comunicazione e sarà realizzata una mailing list di stakeholder. La campagna di comunicazione sarà veicolata nei canali istituzionali, suoi social media, e su tutti i mezzi di comunicazione disponibili, concordando con le varie amministrazioni la promozione delle attività.

Saranno realizzate iniziative di gemellaggio con Paesi esteri, per esempio con l' Ecuador, che presenta analogie con il nostro territorio, in particolare spettacolari cascate che possono essere associate alla nostra Cascata delle Marmore. In questo contesto possono essere realizzate mostre di prodotti alimentari ed artigianale e scambi culturali in grado non solo di vivacizzare i borghi, ma anche di promuovere lo sviluppo artigianale e della filiera alimentare.

Sono previsti anche interventi per il benessere psico fisico della popolazione, attraverso servizi di sostegno, consulenza, prevenzione, riabilitazione, intervento, diagnosi e cura offerti a livello individuale, di coppia, familiare e di gruppo; a bambini, adolescenti, adulti.

Inoltre l’attenzione rivolta anche alle persone extra-comunitarie rappresenta un altro aspetto di fondamentale importanza e offre un percorso di interscambio culturale e abbattimento delle barriere culturali attraverso la conoscenza reciproca;

I percorsi di “arte-terapia”, in particolare quelli per i bambini con disabilità, perseguono fini sia didattici che ricreativi, integrando il lavoro della scuola, stimolano il bambino disabile all’apprendimento. Il lavoro si svolge in un contesto che sviluppa attività ricreativo/didattiche come il canto, il teatro, la musica coinvolgendo anche bambini non disabili e incentivando nel disabile la propensione all’acquisizione di nuove competenze. A loro sarà dedicata “La pianta delle pantofole”, un'attività permanente. Essa consiste nell’ intraprendere percorsi legati al potenziamento delle autonomie sociali, dell’autostima, della fiducia, dell’apprendere divertendosi insieme ai bambini della loro età, disabili e non disabili. Il laboratorio, attraverso il movimento creativo, il canto, la lettura, il teatro, la musica, permette ai ragazzi di sperimentare diverse modalità espressive alla scoperta della propria unicità in un contesto giocoso e stimolante; • Nello sperimentato progetto "CURòMI" rivolto a bambini e ragazzi saranno permanentemente proposti, percorsi “arte-terapeutici” di espressione e contenimento delle emozioni. Gli strumenti artistici di movimento creativo, musica e percussioni, manipolazione dell’argilla, cineforum, rappresentazione pittorica, si muovono insieme alla condivisione verbale dell’esperienza;

Le attività svolte all’interno dei Borghi, andranno a migliorare la vivibilità dell’ambiente stesso contribuendo a contrastare il decadimento e l’abbandono del borgo. Riscoprire la socialità attraverso la ricerca del benessere può essere un contributo significativo per l’attrattività di una zona che può considerarsi “svantaggiata” logisticamente rispetto ad altre. Inserito in maniera permanente e svolto con un incontro a settimana “UNA MANO AL DISAGIO GIOVANILE” sarà un percorso rivolto a ragazzi extra-comunitari ed immigrati e ai loro genitori;

Sostegno alla genitorialità: Questa attività sarà svolta in maniera permanente con cadenza settimanale. Il percorso “arte-terapeutico” creerà uno spazio attraverso il quale i genitori possano raccontarsi e confrontarsi sulle emergenti dinamiche relazionali con i loro figli attraverso laboratori di “arte-terapia” ad indirizzo psicofisiologico integrato accompagnata dalla visione di film sul tema dell’integrazione culturale;

Valorizzazione e tutela degli antichi mestieri. In un contesto socio- economico in crisi come quello odierno i mestieri artigianali tradizionali hanno riacquistato la loro forza attrattiva per i giovani e per tutti coloro che sono pronti a riscoprire il proprio talento. Si tratta di valorizzare gli anziani chiedendo di trasmettere, in corsi appositamente organizzati, antichi mestieri e di realizzare anche l'esposizione degli antichi attrezzi da lavoro; Corsi di stampante 3D rivolti ai giovani e finalizzato all’acquisizione di una specifica professionalità e a creare possibilità di occupazione.

Realizzazione di n.2 corsi (24 persone) di esecutore esecutore BLSD adulto-bambino per la rianimazione cardiopolmonare con l’uso di defibrillatori semiautomatici secondo le linee guida internazionali American Heart Association con conseguente iscrizione nel registro 118 regionale e rilascio di attestato riconosciuto a livello internazionale. Il Comune sarà dotato, con costi previsti già nell’ambito del progetto, di n.2 defibrillatori che saranno messi a disposizione dei borghi di Ferentillo e Montefranco.