Comune di Roccafluvione
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Budget speso su 35000,00
Indirizzo

Marche, Ascoli Piceno, Roccafluvione

Telefono

+393356076549

Email

antonella.nonnis@progettozenone.it

Sito

http://www.halleyweb.com/c044064/hh/index.php

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Descrizione

GLI SPAZI RITROVATI” del comune di Roccafluvione e Montegallo sono spazi aperti, luoghi pubblici che ogni piccola frazione dei due comuni possiede.

GLI SPAZI RITROVATI” sono luoghi di proprietà̀ comunale dove spesso si trovano fonti, lavatoi rurali, edicole, luoghi di riferimento per la comunità, dove ci si rincontra, per assistere ad eventi pensati per anziani e bambini.

La notevole estensione territoriale dei due Comuni è segnata dalla presenza di una ricca rete viaria (sentieri, strade vicinali, mulattiere) potenzialmente accessibile anche a persone disabili, famiglie con bambini. Il progetto intende prendersi cura di alcuni sentieri (il sentiero degli Gnomi, il sentiero dei mulini....), che sono la rete infrastrutturale di collegamento a quegli Spazi Ritrovati nelle frazioni.

La vita all'aria aperta e il contatto con la natura e il paesaggio rappresentano un valore aggiunto di questi territori sia per i potenziali turisti ma anche per i residenti stabili o di "ritorno".

La difficile gestione della rete viaria principale da parte di piccoli comuni dotati sempre meno di uomini e mezzi sacrifica la manutenzione della rete viaria secondaria di fruizione turistica e funzionale a passeggiate e camminate "salutari". E' necessario perciò̀ dotare il Comune di alcuni mezzi che contribuiscano a migliorare la manutenzione dei sentieri e delle strade pedonali e ciclabili e concertare con le popolazioni locali (soprattutto con i giovani disoccupati) un patto per la tutela, la pulizia e la manutenzione futura dei percorsi e degli spazi comuni attraverso l'aggregazione degli stessi in forme di cooperazione comunitaria.

L’obiettivo del progetto è di sostenere interventi d’interesse comunitario per il miglioramento della qualità̀ della vita, volti a soddisfare le esigenze di servizi alla persona e alle categorie svantaggiate (anziani, disoccupati, donne....) . Il progetto mira a ricreare la vivibilità̀ degli spazi comuni e condivisi che nella bella stagione possano tornare ad essere punto di riferimento per i residenti stanziali (prevalentemente anziani) e per i residenti "pendolari", famiglie spesso più giovani e con la presenza di bambini.

Il progetto prevede la realizzazione di attività̀ di recupero sentieri e aree verdi- realizzazione parchi outdoor fitness , attività̀ formative ed informative – animazione ed eventi per i residenti delle frazioni dei comuni di Roccafluvione e di Montegallo coadiuvati dall’Associazione Ecomuseo del Monte Ceresa.

In ogni spazio comunitario o piazzetta il progetto prevede l’inserimento di una tabellonistica storica e descrittiva della singola località̀. In molte frazioni che spesso tornano ad essere popolate nei mesi estivi è necessario installare alcuni giochi per bambini (altalene, scivolo) e delle biblio/bacheche utilizzabili col sistema del bookcrossing e gestite dagli abitanti della frazione insieme ai facilitatori (borse lavoro/tirocini appositamente avviate per l’attività̀).

L’insieme delle attività sopradescritte intendono creare un’atmosfera positiva, che favorisce l’interazione famigliare e sociale, oltre a fornire un servizio di accoglienza per attività̀ formative ed informative attraverso l’attivazione di borse lavoro, tirocini formativi e l’occupazione di alcuni operatori culturali con la funzione di organizzare attività̀ didattico ricreative (CEA Montegallo) e fornire informazioni turistiche nei punti info del territorio (CASA del Parco). La collaborazione in ATS con l’Associazione Ecomuseo sarà funzionale all’organizzazione e programmazione di pacchetti itinerari ed eventi nei territori dei due Comuni ricadenti all’interno dell’area del Monte Cerasa e del Fluvione e nello stesso tempo pianificare iniziative organizzate insieme ai residenti delle frazioni e dei quartieri

Tra le iniziative s’intende inoltre potenziare il festival OMaggio al Paesaggio, residenza artistica di pittori e scultori che in tre edizioni a partire dal 2014 sono stati ospitati nelle frazioni di Meschia e Colleiano con un grande coinvolgimento di tante associazioni ma soprattutto della popolazione locale.

Le attività̀ e le risorse umane mese in gioco al termine del progetto andrebbero inquadrate in una cooperativa di comunità dell'alto Fluvione (o del Monte Ceresa) la cui costituzione auspicata è oggi divenuta una realtà che questo progetto intende sostenere .

11 maggio 2019 OMaggio al Paesaggio 2018 - comunicato stampa

Presentata questa mattina alla Libreria Rinascita di Ascoli Piceno la V edizione

Il festival di arte cultura e ricostruzione del Monte Ceresa si svolgerà da venerdì 17 maggio fino a domenica 19 maggio.

Incontri pubblici, laboratori di arte e artigianato, musica dal vivo, escursioni e tavole rotonde nel ricco programma della manifestazione.

È stata presentata questa mattina presso la Libreria Rinascita ad Ascoli Piceno la V edizione di “OMaggio al Paesaggio 2019”, l’evento di arte cultura e ricostruzione del Monte Ceresa organizzato dell’associazione Ecomuseo del Monte Ceresa in collaborazione con l’amministrazione comunale di Roccafluvione, il Comitato Sisma Centro Italia, ed il patrocinio della Regione Marche e di Legambiente Marche. Quest’anno il “Festival del paesaggio" del Monte Ceresa, che intende affrontare il rapporto con il paesaggio in maniera innovativa coinvolgendo in un unico festival l’escursionismo e i linguaggi artistici e culturali per creare occasioni di aggregazione e nuove prospettive per la ricostruzione e valorizzazione degli spazi e scenari naturali del Monte Ceresa, si arricchisce di eventi e manifestazioni.

“Il paesaggio è uno degli elementi fondanti della nostra cultura e della nostra tradizione, insieme alla storia, l'enogastronomia e le bellezze artistiche.” – ha commentato Francesca Pulcini, presidente di Legambiente Marche“E sono proprio questi gli elementi centrali che da anni valorizziamo con OMaggio al paesaggio e con la campagna Voler Bene all’Italia e con cui in questi anni abbiamo lavorato per il riconoscimento dell’identità dei piccoli comuni. Obiettivo di questa tre giorni di evento è, infatti, quello d’imprimere e disseminare tracce positive permanenti nel paesaggio, tutelando le sue caratteristiche e la sua biodiversità, e di incentivare la residenzialità in queste zone. Arte, cultura e biodiversità sono, infatti, i pilastri da cui ripartire per sviluppare turismo sostenibile e per rendere competitivo e in grado di generare futuro questo territorio colpito dal sisma”.

Nel corso della conferenza, è stato presentato il programma dettagliato dell’iniziativa: Venerdì 17 maggio si svolgerà una serata di anteprima del Fluvione Film Festival, la rassegna e concorso itinerante di cinema breve che si è svolto per otto edizioni in molti dei Comuni dell’area coinvolta con l’obiettivo di valorizzare il territorio delle Marche del Sud e in particolare le sue aree interne, con la proiezione del documentario “Appennino” di Emiliano Dante e l’incontro con l’autore.

Sabato 18 maggio, invece, a partire dalle 9.30, si terranno dei laboratori di arte e artigianato con gli studenti dell’IC Orsini-Licini, che accorpa il Liceo scientifico e il Liceo artistico del capoluogo Piceno. Così come nelle precedenti edizioni, gli studenti del liceo artistico si cimenteranno nella realizzazione di opere; saranno privilegiate quelle a carattere permanente (in particolare la scultura) che hanno un valore riconosciuto dalla comunità come nuova lettura del paesaggio, in quanto s’integrano con l’ambiente naturale da loro quotidianamente vissuto. Attraverso la realizzazione dei laboratori, i giovani studenti potranno avere un’esperienza creativa e lasciare un loro segno sul territorio lavorando in diretta alla realizzazione di un murales o al recupero della tecnica d’uso di un antico telaio. A seguire, a partire dalle ore 17, si svolgerà la Giornata di Studi con una Tavola Rotonda dedicata ai temi dell’Arte, della Comunità e del Paesaggio. Al termine della Tavola Rotonda, è prevista una cena solidale con concerto del cantautore e cantastorie arquatano Gianluca Lalli seguita dall’esibizione del gruppo Duedarte.

Domenica 19 maggio, dalle ore 10 fino alle 13, è prevista l’escursione “Sulle tracce del torrente Noscia” durante la quale si attraverseranno i comuni di Colleiano e Masciù fino a raggiungere il torrente per riscoprire la bellezza del territorio e la sua biodiversità. A seguire, ci sarà il momento ristoro accompagnato dai cantori locali. Nel pomeriggio, dalle ore 16, si svolgerà “Raccolti”, un momento di lettura con Pietro Albi (sceneggiatore e attore) e Stefano Tamburrini (pittore) durante il quale verranno rielaborate le storie della comunità attraverso miti, leggende e vicissitudini storico-politiche del passato.

Sono intervenuti alla conferenza: Anna Casini, vice presidente Regione Marche; Francesca Pulcini, presidente Legambiente Marche; Giuseppe Amici, presidente Unione Montana del Tronto e Valfluvione; Guido Ianni, assessore comune di Roccafluvione e Sabrina Pecci, ideatore sito web Ecomuseo del Monte Ceresa.