Comune di Sellano
Responsive image
Budget speso su 30000,00
Indirizzo

Umbria, Perugia, Sellano

Telefono

+390743926622

Email

info@comune.sellano.pg.it

Sito

http://www.comune.sellano.pg.it

Descrizione

Lo scopo principale del progetto proposto è duplice:

il primo è quello di restituire agli abitanti di Sellano il proprio archivio storico già ordinato, che sarà collocato in un ambiente dotato di sistema d’allarme e di impianto di spegnimento (tale spazio ora è occupato da 4 tele d’altare di notevole interesse storico che devono essere custodite in locali dotati di un sistema sicurezza).

Il secondo è quello di restituire agli abitanti di Sellano l’archivio di deposito per il quale occorre redigere uno strumento "di corredo" in grado di descrivere la tipologia degli atti e la loro consistenza ai fini di consentirne la consultazione e l’utilizzo per i fini istituzionali, soprattutto per quello che concerne la documentazione dell’Ufficio Tecnico, indispensabile per l’istruzione delle pratiche di ricostruzione relative agli eventi sismici del 2016.

In via primaria è necessario allestire uno spazio adeguato per l’accoglimento dell’archivio; nello specifico provvedere alla tinteggiatura, all’arredo ed alla messa in sicurezza degli spazi destinati; successivamente organizzare il trasferimento di tutta la documentazione affidandosi a un professionista che si preoccupi di preservare l’integrità e le condizioni di conservazione delle testimonianze cartacee da trasferire. Altra importante attività da compiere è la ricollocazione delle medesime secondo dei criteri organizzativi che ne rispettino la provenienza, l’argomento trattato, la collocazione temporale e che comunque rendano agevole la fruizione da parte dei soggetti interessati. Infine va organizzata, con cadenza settimanale, l’apertura al pubblico dell’archivio che sarà curata da un operatore per rendere visibile e visionabile tutto il patrimonio documentale conservato, sia per fini didattici che di studio e di ricerca.

Le attività da svolgere nello specifico riguadano:

• depolverizzazione e condizionamento del materiale archivistico;

• schedatura e redazione informatica dell’elenco di consistenza della documentazione selezionata per la conservazione permanente. In considerazione alla cospicua mole di documenti è necessario individuare un operatore, che si auspica possa essere locale, proprio perché portatore di una maggiore sensibilità e vicinanza al progetto, e che sia sufficientemente istruito in materia archivistica. Sulla base della consistenza del materiale, si ritiene congruo un periodo di 12 mesi di lavoro con un impegno settimanale di circa 18 ore.

L’obiettivo da raggiungere, oltre al trasferimento fisico dell’archivio, è quello di predisporre una serie di iniziative volte ad incentivare la ricerca, la consultazione, a promuovere la diffusione della cultura storica e l’identità collettiva, per esempio allestendo una mostra permanente ad implementazione dell’area museale.