Scacco Matto Onlus
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Budget speso su 23000,00
Indirizzo

Marche, Macerata, Matelica

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+393383157237

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ssorana@gmail.com

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Descrizione

I giardini pubblici di Matelica rappresentano il cuore “verde” della città. In particolare, in seguito al sisma di agosto e ottobre 2016, la città ha perso alcuni dei suoi tradizionali spazi di aggregazione, dedicati ai bambini, alle loro famiglie ma anche ai giovani e ai più anziani. Centinaia di comuni sono stati colpiti e danneggiati. Il Comune di Matelica, rientra nel cosiddetto “cratere del terremoto”: secondo il documento che alleghiamo “Servizi alla Popolazione nel post terremoto 2016” redatto dalla coordinatore dell’ATS 17, oltre 500 persone hanno perso la propria abitazione, molte delle strutture di aggregazione strategiche per la città, come la “Coccinella” (il centro di aggregazione minori”, l’Argillario (il centro aggregazione adulti con disabilità), l’Istituto comprensivo Mattei, tutti i Musei, molte Chiese, alcuni oratori e il Municipio sono risultati inagibili.

Attraverso il progetto “ GIM: Il giardiniere Planetario ” (GIM dal titolo del libro del paesaggista Gilles Clément “Il giardino in movimento” e "Il Giardiniere Planetario!– Quodlibet) il soggetto proponente mira a valorizzare l’aspetto strategico dei giardini pubblici come luogo di aggregazione sicuro e non vulnerabile al sisma: area da rivitalizzare e riqualificare perché spazio strategico per la città e utile a “gestire il disturbo post traumatico e la paura del terremoto” rafforzando e promuovendo le potenzialità socioculturali dei giardini pubblici. I giardini sono inoltre adiacenti all’area del parco fluviale e dunque prossimi a un contesto completamente naturale, costituito da flora spontanea e fauna autoctona; sono aree verdi funzionali al sistema ambientale, al microclima e alla biodiversità e possono rappresentare un luogo di elezione dove far giocare i bambini, godere di un po’ di relax, praticare sport all’aperto, svolgere attività culturali, giardinaggio, osservare la biodiversità, fare volontariato sociale o educazione ambientale.

Lo spazio dei giardini pubblici di Matelica, è concepito dalla popolazione residente come un’area di transito e non come una vera e propria area di permanenza e di svago, dove poter svolgere attività di educazione informale e di incontro.Possono invece rappresentare un’occasione per “riattivare contesti di comunità educante che contrastino il rischio di povertà educative connesse al venir meno di offerte, stimoli e occasioni culturali in territori ad alto spopolamento e frantumazione del tessuto comunitario”. Realizzare "GiM: il Giardiniere Planetario" rappresenta l’opportunità di trasformare i giardini pubblici in uno laboratorio di educazione ambientale, un’aula senza muri, in uno spazio didattico dove poter riscoprire e valorizzare il rapporto dell’uomo con la natura, dove apprendere che essa non è assoggettata alla sua volontà, ma che dall’uomo deve essere agevolata, favorita e incoraggiata. I piccoli e i grandi “giardinieri”, i visitatori più attenti e quelli più distratti potranno essere testimoni dell’imprevedibilità della natura, dei suoi tempi biologici, della sua diversità e della sua mescolanza.

Il progetto prevede azioni di Messa dimora di piante salva-api e farfalle, una area Fitness Outdoor e workshop didattici. Vivere gli spazi all’aperto offrirà l’occasione di osservare le infinite opportunità offerte dalla mescolanza e dall’ibridazione, che alcune erbe sono vagabonde e cosmopolite, che gli alberi sono “timidi” e lasciano a ognuno il proprio spazio per vivere, che alcuni luoghi, come le friches, sono aree considerate residuali, indecise, troppo spesso trascurate o sottovalutate dall’uomo, ma che possono diventare superfici di accoglienza spontanea e di elezione per moltissime piante e specie vegetali. Trasformare i cittadini in “giardinieri”, in attori protagonisti della cura e, i giardini in aree di accoglienza spontanea, può rappresentare per l’intera comunità l’opportunità per apprendere ciò che nel mondo vegetale è spesso invisibile ma fondamentale per le relazioni umane.

L’ente proponente, Associazione Scacco Matto, ha come suo principio statuario la promozione del benessere bio-psico sociale della comunità nel suo insieme. L'associazione si occupa primariamente di Politiche giovanili in rete con il Dipartimento Dipendenze Patologiche con il Dipartimento di Salute Mentale e con Gli Ambiti Territoriali Sociali 17 e 18 . Scacco Matto Onlus, in rete con altri partner, gestisce servizi per la famiglia come Sportelli di Mediazione Familiare, Sportelli di Ascolto e sostegno psicologico, Centri per Famiglie e Laboratori didattici per genitori e figli.

La specifica idea progettuale nasce da numerosi incontri tra l’ente proponente Associazione Scacco Matto e una rete già consolidata, costituita dal Comune di Matelica, dai genitori del Centro per le Famiglie, dai referenti degli Istituti Scolastici della città di Matelica, dai docenti della Scuola di Scienze Veterinarie dell’Unicam, dai referenti dell’Associazione dei Produttori di Verdicchio e dell’Associazione degli Apicoltori Montani, dall’Unione Montana Potenza Esino Musone, dagli istruttori dell’Associazione Alchimia Benessere Bio Psico Fisico, dai referent Arci, Cooperativa Cooss Marche e Cooperativa B Opera e Kindustria.